27 arrestati, 204 indagati e oltre 57.200 identificati il bilancio della settimana della Polizia di Stato sui treni e nelle stazioni ferroviarie

redazione

7 arrestati, 204 indagati e 57.216 identificati: è questo il bilancio dei controlli nell’ultima settimana della Polizia Ferroviaria. 4.465 le pattuglie impegnate in stazione e 172 a bordo treno, per un totale di 333 treni scortati. 302 servizi antiborseggio e 171 le sanzioni elevate. 18 i minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle famiglie o alle comunità; 101 i cittadini stranieri sorpresi in posizione irregolare.

Attività intensificata anche grazie all’operazione “Rail Safe Day”, una giornata di controlli straordinari, organizzata dalla Polizia Ferroviaria presso 598 stazioni e 1.058 aree ferroviarie “sensibili” in tutta Italia, per contrastare comportamenti anomali ed impropri in ambito ferroviario che spesso sono causa di incidenti. 10.151 le persone controllate e 46 le sanzioni accertate ed elevate a chi è stato sorpreso a non rispettare le norme di sicurezza in ambito ferroviario.

 

In particolare, un cittadino albanese di 52 anni è stato arrestato dalla Polizia Ferroviaria di Gallarate (VA) per porto abusivo di arma clandestina e ricettazione. Gli operatori Polfer, nel corso dei servizi di controllo all’interno dello scalo ferroviario, hanno fermato l’uomo che mostrava un  atteggiamento nervoso, tanto da far sorgere il sospetto che occultasse qualcosa all’interno dei propri oggetti personali. L’uomo è stato trovato, infatti, in possesso illegale di una pistola semiautomatica con matricola abrasa, completa di caricatore con 7 cartucce cal. 7,65. Lo straniero, risultato agli arresti domiciliari con autorizzazione a recarsi nelle ore diurne presso una comunità di recupero, è stato ristretto presso il Carcere di Busto Arsizio (VA).

Gli agenti della Pofer di Milano hanno rintracciato e arrestato una cittadina della Bosnia – Erzegovina di 36 anni, ricercata dovendo espiare una pena di oltre 2 anni e 7 mesi per furto aggravato. Sottoposta a controllo nella stazione di Milano Centrale, è risultata destinataria del provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano e, al termine delle attività, associata al carcere di Bollate.

La Polizia Ferroviaria di Bologna è intervenuta a seguito di una segnalazione per violenza sessuale. La vittima, una ventenne brasiliana, nella stazione di Roma Termini in attesa di partire per Milano,  è stata avvicinata da un uomo, presentatosi come stilista di moda, il quale, a bordo treno, l’ha più volte molestata sessualmente. La giovane è riuscita a chiedere aiuto al capotreno. All’arrivo del convoglio a Bologna, l’uomo, nato a Roma nel 1993, è stato bloccato dai poliziotti. Risultato con precedenti specifici per violenza sessuale e atti persecutori, è stato denunciato in stato di libertà per il reato di violenza sessuale.

La Polizia Ferroviaria di Ancona ha arrestato un 24enne marocchino per i reati di evasione e resistenza a P.U.. Il giovane, in evidente stato di ubriachezza, ha importunato alcune donne in attesa del bus presso il terminal adiacente la stazione ferroviaria di Ancona C.le, attirando l’attenzione dei passanti e degli operatori Polfer intervenuti immediatamente. Il ragazzo ha tentato più volte di sottrarsi al controllo della Polfer mostrando un atteggiamento aggressivo e violento nei confronti degli agenti uno dei quali veniva colpito con una testata. Gli accertamenti hanno permesso di appurare che il 24enne, agli arresti domiciliari e autorizzato a recarsi al lavoro in orari prestabiliti, non aveva fatto rientro presso il proprio domicilio. E’ stato pertanto arrestato e ricondotto agli arresti domiciliari.

Due cittadini rumeni di 25 e 34 anni sono stati arrestati per il reato di furto aggravato, nei pressi della Stazione di Roma Termini da personale della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio. I due hanno avvicinato un uomo, mentre percorreva Via Gioberti e, distraendolo gli hanno sfilato repentinamente il portafogli dalle tasche dei pantaloni, dandosi poi alla fuga.  I poliziotti, che hanno assistito alla scena, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccare i due uomini e a recuperare il portafogli che è stato subito restituito al legittimo proprietario.

A Napoli dieci persone sono state denunciate dalla Polizia Ferroviaria e, a conclusione delle attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli, sono stati rinviati a giudizio perché ritenute responsabili di concorso del reato di truffa. Il gruppo, tra cui anche dipendenti della società AM Parking,  aveva escogitato un ingegnoso sistema di frode ai danni di Metropark, società del Gruppo Ferrovie che amministra le aree di parcheggio attigue alle Stazioni. In particolare, uno dei malfattori con il proprio veicolo accedeva al parcheggio, acquisiva il biglietto e poi usciva accodandosi ad altro veicolo e dunque non annullando il biglietto acquisto. Lo stesso biglietto, poi, veniva utilizzato per far uscire un altro automobilista al quale, all’atto del pagamento, uno dei complici, opportunamente posizionato, manifestava un malfunzionamento della macchinetta di pagamento inducendo lo stesso malcapitato cliente ad effettuare il pagamento a mani di alcuni operatori infedeli all’interno di un ufficio poco distante.

Il sistema truffaldino, secondo i dati raccolti, fruttava una media di 5/6 mila euro mensili, da qui il nome dell’operazione in quanto il sodalizio criminale pensava di aver trovato l’isola del tesoro.