34 tonnellate di rame sequestrato, 20 arrestati, 243 indagati e 44.000 identificati il bilancio della settimana della Polizia di Stato in ambito ferroviario

redazione

34 tonnellate di rame e oltre 2 kg di sostanze stupefacenti sequestrati, 20 arrestati, 243 indagati e 44.258 identificati: è questo il bilancio dei controlli nell’ultima settimana della Polizia Ferroviaria. 4.450 le pattuglie impegnate in stazione e 1.312 a bordo treno, per un totale di 2.789 treni scortati. 314 servizi antiborseggio e 236 le sanzioni elevate. 54 gli stranieri rintracciati in posizione irregolare e 26 i minori non accompagnati rintracciati dal personale della Specialità e restituiti alle famiglie o collocati in comunità.

Controlli intensificati durante la settimana anche grazie all’operazione straordinaria “Stazioni Sicure”, mirata al controllo di bagagli e passeggeri, che ha visto impegnati nella data del 30 gennaio, in tutte le principali stazioni italiane, 1.440 operatori della Specialità Polizia Ferroviaria, con 8.873 identificati e 2.867 bagagli controllati.

In particolare a Milano, la Polizia Ferroviaria ha arrestato due cittadine della Bosnia-Erzegovina, di 30 e 22 anni, ed una cittadina italiana di 27 per furto. Una delle donne, con la complicità delle altre, ha aperto la borsa di una viaggiatrice e con abile destrezza ne ha asportato il portafogli. L’immediato intervento degli Operatori che hanno assistito alla scena ha permesso di restituire il maltolto alla turista. 3 minorenni di età compresa tra i 15 e 16 anni sono stati denunciati dalla Polfer di Pavia per rapina. I tre hanno picchiato e rapinato del suo cellulare e di una cassa bluetooth un loro coetaneo di anni 17 di nazionalità rumena. Grazie alle segnalazioni degli altri viaggiatori e tre minori sono stati fermati e poi riconosciuti dalla vittima, alla quale trasportata al pronto soccorso gli è stato riscontrata la frattura delle ossa del setto nasale. A Monza, invece, la Polfer ha arrestato due spacciatori entrambi del Gambia pregiudicati ed irregolari sul Territorio Nazionale a bordo treno e sequestrato oltre 1,2 kg di marijuana. All’interno della loro abitazione sono stati rinvenuti un bilancino di precisione ed un taglieri per il confezionamento delle dosi.

Gli Agenti della Polfer di Vicenza hanno arrestato un cittadino cinese di 27 anni, originario della Cina Popolare perché trovato in possesso di un permesso di soggiorno contraffatto. Gli Operatori, grazie al controllo sul documento con gli smartphone in uso alle pattuglie della Polfer, hanno potuto riscontrare immediatamente la falsità del documento e procedere all’arresto dello straniero.

A Bologna, grazie ad una indagine lampo della Polizia Ferroviaria, sono stati identificati e denunciati gli autori di un’aggressione ad un capo treno, indagati anche per rapina, lesioni a Pubblico Ufficiale, porto abusivo di coltello ed interruzione di pubblico servizio. Gli Operatori, dopo aver raccolto nell’immediatezza dei fatti le prime testimonianze, hanno iniziato una serrata attività di indagine protrattasi per oltre 24 ore che li ha portati ad identificare i 4 soggetti minorenni coinvolti a vario titolo nella vicenda.

La Polizia Ferroviaria di Livorno ha tratto in arresto una cittadina italiana di 37 anni per evasione. La stessa, agli arresti domiciliari, è stata identificata dagli Operatori nella stazione ferroviaria. Nei confronti della stessa l’Autorità Giudiziaria ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.

A Genova, invece un cittadino rumeno senza fissa dimora è stato arrestato e condotto in carcere perché gravato da un ordine di carcerazione per scontare una pena di 2 anni, 1 mese e 28 giorni emesso dalla Procura di Bergamo per reati contro il patrimonio.

Nella stazione ferroviaria di Roma Termini è stato arrestato un cittadino tunisino per il furto di un telefono cellulare ad una turista russa. L’uomo dopo aver spinto la vittima le ha sfilato il cellulare dal cappotto per poi darsi alla fuga, ma è stato immediatamente bloccato dagli Operatori Polfer che avevano assistito alla scena.

A Napoli, durante una maxi operazione condotta dalla Squadra Giudiziaria della Polfer contro il fenomeno dei furti di rame ai danni delle Ferrovie dello Stato, sono stati sequestrati 34 tonnellate di rame all’interno di un deposito di Pontelatone ed è stato denunciato il titolare della Società dedita alla raccolta e stoccaggio di materiale ferroso. Inoltre sempre a Napoli, in due episodi distinti, sono stati denunciati per violenza, minacce, lesioni e resistenza, una donna pluripregiudicata di 48 anni di origine napoletana ma residente ad Acerra e un cittadino nigeriano di anni 35.

Gli Operatori della Polfer di Cagliari hanno arrestato un 39enne di Carbonia colto in flagranza del reato di furto. Lo stesso, dopo essersi introdotto all’interno dell’area ferroviaria di Cagliari, si è impossessato di un martello demolitore in uso ad alcuni operaio di una ditta intenti ad eseguire dei lavori di manutenzione della rete fognaria nei pressi del parcheggio FS. L’uomo è stato immediatamente bloccato dagli Agenti e la refurtiva è stata riconsegnata ai proprietari.

Tra le storie a lieto fine, una donna italiana di sessantasette anni è stata rintracciata dagli Agenti Polfer di Roma Termini mentre da sola vagava disorientata all’interno dello scalo ferroviario. Grazie ad un’immediata indagine da parte degli Operatori è stato possibile risalire all’identità della donna e avvertire il marito che, rassicurato delle condizioni di salute della moglie, ha potuto riabbracciarla e riportarla a casa.