Apertura Museo dell’Auto della Polizia di Stato

Giulio Berruti

Sono circa 1000 i visitatori che hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa “Domenica al Museo” affollando, fin dalle 10 della mattina, il Museo delle Auto della Polizia di Stato, apert0 domenica 5 novembre al museo, o alle 18.00 all’ex Fiera di Roma, in Via dell’Arcadia 20. Adulti e bambini hanno potuto ammirare le auto e le moto che hanno fatto la storia della Polizia dagli anni trenta a oggi. Più di 70 esemplari tra auto, moto, scooter, bici e persino un “gatto delle nevi”. Dalle mitiche WILLIS, le famose Jeep utilizzate dalle truppe USA nel Secondo Conflitto Mondiale ed impiegate nel dopoguerra nei servizi di ordine pubblico, passando per le Moto Guzzi della stradale fino alla Lamborghini Gallardo dei giorni nostri. Di particolare attrazione la mitica Ferrari 250 GTE del 1962; la “Pantera nera” del maresciallo Armando Spatafora, tutore dell’ordine straordinario e coraggioso, che con il suo Cavallino Rampante ha fatto la storia nel pronto intervento della Questura di Roma nel periodo degli anni ’60 e ’70. Addestrato a Maranello dai collaudatori Ferrari, il poliziotto sfrecciava per le strade della capitale all’inseguimento dei criminali dotati delle auto più veloci. La leggenda racconta che abbia percorso anche la scalinata della celebre Piazza Di Spagna. Interessante anche l’alfa 1.900 che, per l’epoca, aveva dotazioni avveniristiche: un dispositivo posto anteriormente che permetteva di liberare la strada da chiodi e quant’ altro gettato dai delinquenti per neutralizzare la polizia ed un tettuccio apribile che consentiva agli agenti di uscire all’esterno della vettura protetti da un vetro antiproiettile. Ad arricchire l’offerta culturale del museo anche la mostra fotografica “Orizzonti d’Italia dagli elicotteri della Polizia di Stato”, suggestivi scatti del nostro paese realizzati con la particolare tecnica “Zenitale” dal noto fotoreporter Massimo Sestini.