venerdí, 10 settembre 2010   
link contatti pubblicità credits



ARTICOLI CORRELATI
Cybercrime, il report di Ibm

Cyberspazio: verso un nuovo sistema di gestione delle crisi di sicurezza nazionale

Sicurezza: esperti a confronto lanciano monito per Cyberterrorismo

Facebook pių sicuro contro il cybercrime

Task Force Usa Europa contro il cybercrime

Nasce il centro anti-cybercrime

Scoperte nuove tecniche di phishing dirette agli utenti di Monster.com

In quattro cadono nella rete anti phishing



giovedí 18 febbraio 2010, ore 11.48
Hacker, attacco a 2.500 aziende
20100218_125240.jpg
Un attacco senza precedenti ha colpito in 196 Paesi e ha riguardato anche 10 agenzie governative statunitensi
Paola Fusco
 Oltre 75.000 tra computer e server di circa 2.500 aziende violati in 196 Paesi: è il bilancio del più grande e sofisticato attacco hacker mai registrato sino a oggi. Lo rivela il Washington Post. L'attacco telematico è stato scoperto da una ditta della Virginia, la Netwitness, ed è iniziato alla fine del 2008. La scoperta è avvenuta il mese scorso: sono state prese di mira email, dati aziendali, carte di credito, le credenziali di accesso dei dipendenti delle aziende della sanità e della tecnologia. Tra i Paesi piu' colpiti da una rete di hacker est-europei figurano gli Usa, il Messico, l'Arabia Saudita, l'Egitto e la Turchia. L'intrusione e' stata scoperta il 26 gennaio scorso da Alex Cox, un ingegnere di NetWitness: l'esperto ha individuato il cosiddetto Kneber bot, un sistema interlacciato di almeno 20 server e computer gestito da un gruppo di hacker localizzati nell' Est Europa, che avevano creato un centro di controllo in Germania. Secondo gli esperti, gli attaccanti sono riusciti a far scaricare a ignari dipendenti di molte aziende dei software da siti controllati dagli stessi hacker, oppure inviando mail infette che hanno aperto loro le porte dei sistemi informatici di migliaia di aziende. Per l'intrusione e' stato utilizzato uno tra gli spyware piu' insidiosi, denominato ZeuS. Secondo il Wall Street Journal, l'attacco ha colpito anche dieci agenzie governative statunitensi. In almeno un caso, ha scoperto NetWitness, gli hacker sono riusciti a entrare in possesso dei dati di accesso email di un soldato. Un portavoce del Pentagono sentito dal quotidiano Usa ha detto che i militari non sono usi commentare specifiche minacce o intrusioni. Tra le aziende colpite, i giganti farmaceutici Merck & Co. E Cardinal Health Inc., che hanno confermato l'attacco, e altri colossi come la Paramount Pictures - che ha rifiutato di commentare l'episodio. La NetWitness, guidata da un ex ufficiale dell'aviazione americana, Amit Yoran, si occupa di sicurezza telematica e fornisce i propri servizi ad agenzie governative e a numerose aziende.

indietro  

Attività internazionale | Innovazione | Primo piano | Uomini & Mezzi |
Aziende | Criminalità | Enti e istituzioni | Forze Armate | Forze di Polizia | Parlamento | Sicurezza (altro) | Sicurezza e ordine pubblico | Sicurezza reti | Sicurezza stradale | Sicurezza sul lavoro |
Armamenti e dotazioni | Reti | Sistemi e aziende |
Attività sindacale | Attività sportive | Dotazioni | Formazione | Personale |
Cooperazione | Leggi e normative | Nato | Onu | Scenari internazionali | UE |


© Copyright 2007 - 2010 Mediaspeed Srl