"Il Faro Asinara non dovrà essere assolutamente venduto, sia perché esiste una legge che non consente alla Difesa di vendere beni in Sardegna, sia perché è ritenuto un bene di interesse per l'Amministrazione". E' quanto tiene a precisare il sottosegretario al ministero della Difesa Guido Crosetto, che prosegue: "Come gia' avvenuto in Sardegna per un altro Faro con una gara dell'Agenzia del Demanio, e' intenzione della Difesa esplorare, in accordo con Comune ed enti locali e territoriali, la valorizzazione delle strutture di servizio pertinenti i Fari". Crosetto ricorda che "i Fari ormai funzionano automaticamente e non hanno piu' bisogno di personale che li attivi o li mantenga,
favorendo l' utilizzo delle suddette strutture al fine di promuovere attivita' turistico ricettive che oltre a favorire l' economia dei Comuni interessati giovano al Dicastero che con le relative entrare puo' migliorare e ristrutturare altri siti di interesse in Saredegna. Per realizzare tale progetto - spiega il sottosegretario alla Difesa -i Comuni sono indispensabili perche' devono individuare una destinazione d' uso delle strutture pertinenti i Fari e sembrano ben disposti a procedere in tale direzione ricavando un vantaggio che, consentendo alla Difesa di continuare l'utilizzo dell'installazione, dia però l'opportunita' di valorizzarne una parte".


