ASSIV: incontro presso il Ministero dell’Interno tenutosi in data 30 luglio 2015

Roberto Imbastaro

In data 30 Luglio 2015, si è tenuto presso il Ministero dell’’Interno la riunione convocata dal Prefetto Dottor Marco Valentini per confrontarsi sulle problematiche del settore della Vigilanza Privata.

 

Al tavolo erano presenti, per il Ministero dell’Interno, oltre al Prefetto Marco Valentini, il Dottor Castrese De Rosa ed il Dottor Vincenzo Acunzo.

 

Erano inoltre presenti: per ASSIV il Presidente Dott. Matteo Balestrero e la Dottoressa Maria Cristina Urbano; per Univ il Presidente Avv. Luigi Gabriele ed il Dottor Claudio Gatti; per Confesercenti il Dott. Lino Busà; per AssoValori il Dottor Paolo Spollon; per ANIVP il Presidente dottor Andrea Menegazzi e l’Avv. Marco Stratta; per LegaCoop il Dott. Daniele Conti; per ConfCooperative il Dottor Antonio Amato.

 

Il Prefetto Valentini ha aperto la riunione illustrando quanto fatto dall’Amministrazione negli ultimi mesi: il decreto di modifica al D.M. 269/2010, con relativa Circolare applicativa destinata alle Prefetture; il disciplinare sulla formazione per il personale decretato in servizio presso porti, aeroporti, stazioni etc., con relativa Circolare applicativa; istituito l’’Albo degli Enti di certificazione ex 269/2010 ai sensi di quanto disposto nel D.M. 115/2014, con relativi decreti di inserimento; proseguito il lavoro con Banca d’Italia ed ABI per la definizione delle disposizioni in materia di circolazione del contante; potenziato, sempre di concerto con  Banca d’Italia, le ispezioni presso gli Istituti che trattano contante.

 

In merito al problema della sicurezza dei Tribunali, sollevato a più riprese durante gli ultimi mesi da parte di ASSIV, il Prefetto Valentini ha precisato che il problema a suo avviso più grave in relazione alla definizione delle procedure per l’erogazione dei servizi in questione è rappresentato dalla presenza di due soggetti decisori, e cioè i Comuni, preposti alla gestione degli edifici, e quindi titolari dei bandi di gara, e i Procuratori Capo o i Presidenti di Tribunale che sono i responsabili della sicurezza interna degli uffici di giustizia. Questa dicotomia dovrebbe trovare soluzione in autunno quando tutta la gestione dei palazzi di giustizia passerà sotto il Ministero di Grazie e Giustizia.

 

Per quanto riguarda i provvedimenti in uscita alla ripresa dopo la pausa estiva, il Prefetto Valentini ne ha annunciati due: Il Decreto sui servizi antipirateria, su cui il Ministero sta lavorando di concerto con il Comando Generale Capitanerie di Porto e lo Stato Maggiore della Marina ed il Decreto sulla formazione obbligatoria ex art. 138 TULPS.

 

Dipoi ognuno dei presenti ha preso la parola: ASSIV ha sottolineato l’importanza di definire delle linee guida per la sicurezza dei Tribunali, ha introdotto il tema dei servizi di sicurezza alla persona, che non sono previsti nel TULPS o in altre norme italiane, ma che vengono erogati in maniera surrettizia sia da istituti di vigilanza, sia, soprattutto, da soggetti non qualificati ed in assenza di ogni controllo. Balestrero ha ribadito come tali servizi debbano ricadere in maniera esclusiva nell’ambito di competenza degli Istituti di Vigilanza. Per quanto attiene al lavoro in Banca d’Italia, sempre il Presidente Balestrero ha sottolineato che le Associazioni sono presenti al tavolo, e lavorano con spirito di collaborazione, ma non si può pensare che tutte le prescrizioni proposte dal sistema bancario vadano a carico degli Istituti di Vigilanza. Balestrero ha sottolineato che il Decreto sulla formazione è atteso con apprensione dagli operatori del settore, dato che i relativi costi verranno ad incrementare quelli già cospicui connessi alla recente riforma, peraltro necessaria per la riqualificazione del settore. L’Avv. Gabriele per UNIV ha sottolineato il problema connesso ai bandi di gara i cui servizi vengono assegnati a tariffe che sono inferiori ai costi del lavoro, ed ha richiesto un intervento autorevole del Ministero dell’Interno presso il Ministero del Lavoro affinché questo convochi le parti sociali per discutere delle tabelle del costo del lavoro, già elaborate ed inviate al competente Ufficio a cura di tutti i firmatari del CCNL. UNIV ha poi mosso l’istanza, in considerazione del ruolo di sicurezza sussidiaria svolto dalla vigilanza privata, per l’ottenimento beneficio dell’IVA agevolata. Assovalori ha lamentato la lentezza dei procedimenti burocratici che frenano le attività aziendali. L’Alleanza delle Cooperativa Italiane ha sottolineato l’importanza della prossima introduzione della normativa europea per gli appalti, con l’introduzione dei bandi tipo.

 

Da più parti si è chiesto, motivatamente, la concessione di una proroga relativamente al termine per il conseguimento delle certificazioni di conformità ex D.M. 155/2014, ma da parte del Ministero dell’interno non vi è stata alcuna conferma su tale provvedimento.