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mercoledì, 17 luglio 2019

Dove va il phishing oggi? Proofpoint ne rivela i trend con il report Beyond...

Proofpoint, Inc., (NASDAQ: PFPT), leader nelle soluzioni di security e compliance di nuova generazione, rende disponibile la quarta edizione di Beyond the Phish®, il report annuale che analizza il livello di conoscenza e preparazione degli utenti relative a numerose tematiche e best practice di cybersecurity.

Canon a sostegno dell’ambiente per raccontare il Climate Change insieme al progetto SEVA

Immaginare un futuro sostenibile. Canon desidera accrescere il potere positivo della tecnologia e dei servizi di imaging ispirandosi alla filosofia Kyosei, termine giapponese che si traduce con “vivere e lavorare insieme per il bene comune”. Gli obiettivi di sostenibilità sono parte integrante delle scelte e delle attività aziendali.

Kaspersky estende la cooperazione con INTERPOL nella lotta congiunta al cybercrimine

Il 3 luglio, Eugene Kaspersky, CEO di Kaspersky e Tim Morris, Executive Director of Police Service di INTERPOL hanno firmato un accordo ufficiale in base al quale Kaspersky supporterà INTERPOL mettendo a disposizione dell’organizzazione gli esperti, la formazione e i dati di threat intelligence sulle ultime attività di criminalità informatica, rafforzando le capacità di threat hunting dell'organizzazione.

Came acquisisce l’azienda turca Özak e si rafforza nel settore controllo accessi

CAME S.p.A., multinazionale leader nel settore delle automazioni e controllo e sicurezza di ambienti residenziali, pubblici e urbani, ha acquisito lo scorso 25 giugno il controllo di Özak, società turca specializzata nella produzione di tornelli per il controllo accessi pedonale e dissuasori per il controllo veicolare.

Fashion shopping startup grazie al cloud di Amazon Web Services

Vendita online di abbigliamento, moda, ma anche cosmesi, arredamento: negli ultimi anni è proprio dalla nuvola che è dipeso il successo di alcune realtà che operano in questi ambiti. Al centro, soprattutto la necessità di rendere migliore e sicura l’esperienza utente e di mantenere elevato il livello del servizio offerto per i propri utenti.

Storytel Italia: se ascolti è sempre un’altra storia

In questi giorni la svedese Storytel ha spento la sua prima candelina italiana e per festeggiare ha lanciato un progetto di comunicazione che ha al centro l’importanza dell’ascolto.

Fibrillazione atriale: pubblicati su Europace dati Progetto FAI. Previsioni per l’anno 2060

Sono stati pubblicati sulla rivista Europace, organo ufficiale della European Society of Cardiology e della European Heart Rhythm Association, i risultati del “Progetto FAI: la Fibrillazione Atriale in Italia”, finanziato dal Centro per il Controllo delle Malattie del Ministero della Salute e coordinato dalla Regione Toscana. Il Progetto FAI è stato promosso e sviluppato dal Professor Domenico Inzitari, del Dipartimento NEUROFARBA dell’Università degli Studi di Firenze, in qualità di Responsabile Scientifico, e dal Dr. Antonio Di Carlo, dell’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in qualità di Coordinatore Scientifico, insieme ai Responsabili delle quattro Unità Operative del Progetto, Dr. Leonardo Bellino (Firenze), Dr. Domenico Consoli (Vibo Valentia), Dr. Fabio Mori (Firenze) e Dr. Augusto Zaninelli (Bergamo). Il Progetto FAI ha consentito di stimare, per la prima volta in Italia, la frequenza della fibrillazione atriale in un campione rappresentativo della popolazione anziana, costituito da 6.000 ultrasessantacinquenni arruolati tra gli assistiti dei Medici di Medicina Generale nelle 3 Unità Operative situate in Lombardia, Toscana e Calabria. Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a una procedura di screening e successiva conferma clinica. Lo studio è servito inoltre a sviluppare e validare una metodologia direttamente trasferibile ai Medici di Medicina Generale e al SSN. I dati raccolti indicano nella popolazione anziana del nostro paese una frequenza della fibrillazione atriale dell’8,1%. Questo significa che un anziano su 12 ne è colpito, portando a stimare in circa 1,1 milioni i soggetti affetti da questa aritmia in Italia. Lo studio ha permesso di dimostrare che, per effetto dei cambiamenti demografici, questi numeri saranno in costante crescita nei prossimi anni, fino a raggiungere 1,9 milioni di casi nel 2060. Utilizzando le proiezioni demografiche fornite dall’Ufficio Europeo di Statistica (Eurostat), la ricerca ha permesso anche di stimare i casi di fibrillazione atriale attesi nella popolazione anziana dei 28 paesi dell’Unione Europea. I casi prevalenti nel 2016 risultavano 7,6 milioni, destinati praticamente a raddoppiare fino a 14,4 milioni nel 2060. Inoltre, mentre nel 2016 in Italia gli ultraottantenni affetti da fibrillazione atriale rappresentavano il 53% dei casi, per effetto dei trend demografici nel 2060 saranno il 69% del totale, e in Europa si passerà dal 51% al 65%. “Si tratta di uno studio molto importante – ha dichiarato il Prof. Mancardi, Presidente della Società Italiana di Neurologia - perché ha permesso di evidenziare come al di sopra dei 65 anni l’8,1 % della popolazione sia affetto da fibrillazione atriale. Si tratta di una condizione che aumenta fortemente il rischio che si formino coaguli all’interno del cuore e quindi il rischio della successiva comparsa di una embolizzazione che può interessare le arterie cerebrali, con conseguente improvvisa ostruzione di importanti vasi arteriosi cerebrali e comparsa di un ictus cerebrale ischemico. Circa un quarto di tutti gli ictus cerebrali sono dovuti a questo meccanismo. È molto importante quindi riconoscere le persone che presentano fibrillazione atriale e iniziare una terapia preventiva primaria con anticoagulanti orali. Sono necessarie campagne di sensibilizzazione dei medici di medicina generale e della popolazione tutta, per affrontare adeguatamente questo problema e ridurre così la incidenza delle gravi malattie cerebrovascolari”. La fibrillazione atriale è la più frequente aritmia cardiaca di rilevanza clinica e presenta una stretta correlazione con l’età avanzata. La sua importanza è legata al fatto che essa aumenta di ben 5 volte il rischio di ictus cerebrale, patologia che rappresenta la seconda causa di morte e la prima causa di disabilità nel soggetto adulto-anziano. Attualmente in Italia si verificano ogni anno circa 200.000 ictus, con un costo per il SSN che supera i 4 miliardi di euro. Rispetto agli ictus dovuti a cause diverse, quelli di origine cardioembolica hanno un impatto più devastante in termini di disabilità residua e sopravvivenza. Considerando che i pazienti più anziani con fibrillazione atriale sono quelli a maggior rischio di comorbosità e complicanze, il peso di questa aritmia è destinato a crescere enormemente nei prossimi decenni, con un prevedibile aumento degli ictus cardioembolici, di maggior gravità, ponendo delle importanti sfide legate alla prevenzione e al trattamento. A tale riguardo, sono attualmente disponibili terapie efficaci, quali i farmaci anticoagulanti, che permettono di ridurre di circa 2/3 il rischio di ictus in questi pazienti, ma non sempre sono utilizzate al meglio. Adeguate campagne di screening, con il coinvolgimento diretto dei Medici di Medicina Generale, potrebbero consentire un’identificazione precoce della fibrillazione atriale, attraverso una semplice valutazione del polso e successiva esecuzione di un ECG nei soggetti in cui esso risulti irregolare, nell’ottica di ridurre gli ingenti costi sociali e sanitari collegati a questa aritmia e alle sue conseguenze.

Versatili ed ecosostenibili, i veicoli commerciali elettrificati sono il futuro della mobilità urbana europea

A tre mesi dall’introduzione dell’ Ultra-Low Emissions Zone (ULEZ) a Londra, i risultati di un anno di test nella capitale britannica suggeriscono come i veicoli elettrificati Plug-In Hybrid (PHEV) possano costituire la miglior soluzione, già disponibile, per le imprese che cercano di raggiungere obiettivi di riduzione di CO2 nelle città.

Best Western con Microsoft News: il digital customer journey si arricchisce delle “Ultime Notizie”

Best Western Italia ha scelto la piattaforma Microsoft News con l’obiettivo di incrementare l’utilizzo degli strumenti digitali durante l’esperienza fisica in hotel, offrendo servizi ad alto valore aggiunto che possano migliorare l’esperienza e la soddisfazione dei clienti.

Sicurezza nel cloud: la troppa fiducia nei vendor innalza il rischio per le aziende

Secondo una nuova ricerca CyberArk(NASDAQ: CYBR), il 36% delle organizzazioni globali che sposta nel cloud pubblico le proprie applicazioni critiche, i dati sensibili relativi ai clienti e i progetti di sviluppo, dichiara che il principale vantaggio di questo trasferimento consiste nella riduzione dei rischi di sicurezza