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martedì, 16 luglio 2019

Tor Bella Monaca: censiti 75 nuclei familiari. 20 occupanti abusivi denunciati

La Polizia Locale di Roma Capitale ha avviato questa mattina una vasta operazione di censimento presso le "Torri" nel quartiere di Tor Bella Monaca. Circa 150 gli agenti impegnati nelle attività di controllo: dalla regolarità dei titoli di assegnazione degli alloggi a quella degli allacci alla rete idrica ed elettrica.

La Polizia di Stato sottopone a fermo due richiedenti asilo responsabili di violenza sessuale...

La Polizia di Stato di Latina ha rintracciato e sottoposto a fermo di P.G. due stranieri, un 20enne di origini irachene e un 30enne egiziano, resisi responsabili dei reati di violenza sessuale e rapina in concorso ai danni di una donna italiana.

Incendi boschivi: oggi 20 richieste di intervento aereo

Nella giornata odierna gli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri della flotta aerea dello Stato, coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile, sono stati impegnati dalle prime luci del giorno nelle operazioni di spegnimento dei numerosi incendi boschivi per cui si è reso indispensabile il supporto aereo alle operazioni svolte dalle squadre a terra.

Storytel Italia: se ascolti è sempre un’altra storia

In questi giorni la svedese Storytel ha spento la sua prima candelina italiana e per festeggiare ha lanciato un progetto di comunicazione che ha al centro l’importanza dell’ascolto.

Fibrillazione atriale: pubblicati su Europace dati Progetto FAI. Previsioni per l’anno 2060

Sono stati pubblicati sulla rivista Europace, organo ufficiale della European Society of Cardiology e della European Heart Rhythm Association, i risultati del “Progetto FAI: la Fibrillazione Atriale in Italia”, finanziato dal Centro per il Controllo delle Malattie del Ministero della Salute e coordinato dalla Regione Toscana. Il Progetto FAI è stato promosso e sviluppato dal Professor Domenico Inzitari, del Dipartimento NEUROFARBA dell’Università degli Studi di Firenze, in qualità di Responsabile Scientifico, e dal Dr. Antonio Di Carlo, dell’Istituto di Neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in qualità di Coordinatore Scientifico, insieme ai Responsabili delle quattro Unità Operative del Progetto, Dr. Leonardo Bellino (Firenze), Dr. Domenico Consoli (Vibo Valentia), Dr. Fabio Mori (Firenze) e Dr. Augusto Zaninelli (Bergamo). Il Progetto FAI ha consentito di stimare, per la prima volta in Italia, la frequenza della fibrillazione atriale in un campione rappresentativo della popolazione anziana, costituito da 6.000 ultrasessantacinquenni arruolati tra gli assistiti dei Medici di Medicina Generale nelle 3 Unità Operative situate in Lombardia, Toscana e Calabria. Tutti i partecipanti sono stati sottoposti a una procedura di screening e successiva conferma clinica. Lo studio è servito inoltre a sviluppare e validare una metodologia direttamente trasferibile ai Medici di Medicina Generale e al SSN. I dati raccolti indicano nella popolazione anziana del nostro paese una frequenza della fibrillazione atriale dell’8,1%. Questo significa che un anziano su 12 ne è colpito, portando a stimare in circa 1,1 milioni i soggetti affetti da questa aritmia in Italia. Lo studio ha permesso di dimostrare che, per effetto dei cambiamenti demografici, questi numeri saranno in costante crescita nei prossimi anni, fino a raggiungere 1,9 milioni di casi nel 2060. Utilizzando le proiezioni demografiche fornite dall’Ufficio Europeo di Statistica (Eurostat), la ricerca ha permesso anche di stimare i casi di fibrillazione atriale attesi nella popolazione anziana dei 28 paesi dell’Unione Europea. I casi prevalenti nel 2016 risultavano 7,6 milioni, destinati praticamente a raddoppiare fino a 14,4 milioni nel 2060. Inoltre, mentre nel 2016 in Italia gli ultraottantenni affetti da fibrillazione atriale rappresentavano il 53% dei casi, per effetto dei trend demografici nel 2060 saranno il 69% del totale, e in Europa si passerà dal 51% al 65%. “Si tratta di uno studio molto importante – ha dichiarato il Prof. Mancardi, Presidente della Società Italiana di Neurologia - perché ha permesso di evidenziare come al di sopra dei 65 anni l’8,1 % della popolazione sia affetto da fibrillazione atriale. Si tratta di una condizione che aumenta fortemente il rischio che si formino coaguli all’interno del cuore e quindi il rischio della successiva comparsa di una embolizzazione che può interessare le arterie cerebrali, con conseguente improvvisa ostruzione di importanti vasi arteriosi cerebrali e comparsa di un ictus cerebrale ischemico. Circa un quarto di tutti gli ictus cerebrali sono dovuti a questo meccanismo. È molto importante quindi riconoscere le persone che presentano fibrillazione atriale e iniziare una terapia preventiva primaria con anticoagulanti orali. Sono necessarie campagne di sensibilizzazione dei medici di medicina generale e della popolazione tutta, per affrontare adeguatamente questo problema e ridurre così la incidenza delle gravi malattie cerebrovascolari”. La fibrillazione atriale è la più frequente aritmia cardiaca di rilevanza clinica e presenta una stretta correlazione con l’età avanzata. La sua importanza è legata al fatto che essa aumenta di ben 5 volte il rischio di ictus cerebrale, patologia che rappresenta la seconda causa di morte e la prima causa di disabilità nel soggetto adulto-anziano. Attualmente in Italia si verificano ogni anno circa 200.000 ictus, con un costo per il SSN che supera i 4 miliardi di euro. Rispetto agli ictus dovuti a cause diverse, quelli di origine cardioembolica hanno un impatto più devastante in termini di disabilità residua e sopravvivenza. Considerando che i pazienti più anziani con fibrillazione atriale sono quelli a maggior rischio di comorbosità e complicanze, il peso di questa aritmia è destinato a crescere enormemente nei prossimi decenni, con un prevedibile aumento degli ictus cardioembolici, di maggior gravità, ponendo delle importanti sfide legate alla prevenzione e al trattamento. A tale riguardo, sono attualmente disponibili terapie efficaci, quali i farmaci anticoagulanti, che permettono di ridurre di circa 2/3 il rischio di ictus in questi pazienti, ma non sempre sono utilizzate al meglio. Adeguate campagne di screening, con il coinvolgimento diretto dei Medici di Medicina Generale, potrebbero consentire un’identificazione precoce della fibrillazione atriale, attraverso una semplice valutazione del polso e successiva esecuzione di un ECG nei soggetti in cui esso risulti irregolare, nell’ottica di ridurre gli ingenti costi sociali e sanitari collegati a questa aritmia e alle sue conseguenze.

Indagine Barracuda: l’email security è ancora il principale focus del canale

Una recente indagine di Barracuda, condotta su 264 partner di canale in EMEA ha messo in luce i principali trend, il focus per i prossimi 12 mesi e le percezioni del canale sui comportamenti dell’utente finale.

Maltempo: piogge e temporali da Nord a Sud

La parte meridionale di una depressione centrata sul nord Europa porta aria fresca e instabile al nord-Italia, dando luogo nella giornata di oggi a temporali sparsi, anche di forte intensità, in estensione a parte delle regioni centrali peninsulari, associati ad un graduale calo termico.

Colosseo: denunciato il trasgressore ricevuto in Campidoglio

Sono terminate le operazioni condotte dalla Polizia Locale di Roma Capitale relative all' identificazione e denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e procurato allarme di F.M. , uomo di 50 anni, responsabile di un'agenzia turistica, che questa mattina ha messo in scena, in modo plateale e poco credibile, un intento suicida, arrampicandosi sul Colosseo e minacciando di lanciarsi nel vuoto.

Aeroporti più sicuri: Forte Secur Group lancia le soluzioni per la sicurezza di passeggeri...

"Peste bubbonica, moglie e marito morti: controlli a tappeto in aereo”. “Addetta aeroportuale aggredita da un turista, muore dopo 4 giorni: stava per andare in pensione”. Sono solo due dei titoli di fatti di cronaca degli ultimi giorni che ripropongono il tema della sicurezza aeroportuale e dei controlli in aeroporto.

Allarme caldo: è luglio 2019 è il mese più torrido degli ultimi anni

La multinazionale canadese Solar Power Network (www.solarpowernetwork.ca), leader mondiale nel settore del fotovoltaico industriale, lancia l'allarme: il mese più caldo del 2019 sarà quello di luglio, mentre agosto sarà il mese estivo con più temporali.