Controlli intensificati nell’ambito dell’operazione “Rail Action Day 24 Blue”

redazione

17 arrestati, 200 indagati e 36.000 identificato: è questo il bilancio dei controlli nell’ultima settimana della Polizia Ferroviaria. 3.861 le pattuglie impegnate in stazione e 1.059 a bordo treno, per un totale di 2.228 treni scortati. 290 servizi antiborseggio e  210 le sanzioni elevate. 27  i minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle famiglie o alle comunità; 60 i cittadini stranieri sorpresi in posizione irregolare.

Controlli intensificati anche grazie all’operazione denominata 18^ Rail Action Day 24 Blue, una iniziativa di azione comune organizzata nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia, l’Associazione di Polizie Ferroviarie e dei Trasporti Europee RAILPOL, volta al contrasto ed alla repressione dei fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario, con particolare attenzione all’individuazione di migranti irregolari a bordo dei treni merci.

L’attività della Polizia Ferroviaria sul territorio italiano ha visto l’impiego di 1.636 operatori impiegati, sono state controllate 590 stazioni, e 1.715 treni. 7.962 sono state le persone identificate nel corso delle due giornate. 19 i stranieri irregolari rintracciati.

 

Dal Piemonte al Veneto. Gli Agenti del Posto Polfer di Asti, a seguito di una denuncia di furto di 4 tonnellate di spezzoni di rotaia asportati da un deposito dello scalo merci cittadino, hanno identificato e denunciato quattro cittadini italiani, con precedenti per reati contro il patrimonio per furto aggravato.

Nel corso del servizio straordinario Rail Action Day, gli operatori Polfer di Verona Porta Nuova hanno arrestato un cittadino moldavo di 29 anni, che da un controllo in banca dati è risultato destinatario di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Verona nel 2017, per espiare 4 anni e 9 giorni di reclusione ed il pagamento di oltre 800 euro di multa.

Personale del Settore Operativo di Milano Centrale, ha sorpreso una donna nelle vicinanze di un binario e l’hanno fermata per un controllo in quanto somigliante ad una persona ricercata. Dai controlli la donna risultava essere proprio quella la ricercata, una croata di 26 anni, la quale è stata condannata dal Tribunale di Milano per un cumulo pene di 24 anni, 9 mesi e 17 giorni, riguardanti reati contro il patrimonio commessi negli ultimi 2 anni, oltre ad una pena pecuniaria di 6.600 euro.

A Venezia Mestre è stato arrestato un uomo di 48 anni, destinatario di Ordine di Carcerazione per furto aggravato.

Un cittadino egiziano è stato fatto scendere da un treno nella stazione di Savona, dove il capotreno ha chiesto l’intervento della Polizia Ferroviaria. Lo straniero, dopo aver raccolto le pietre dalla massicciata ferroviaria, per ritorsione le scagliava contro il convoglio e anche verso gli Agenti intervenuti per calmarlo. E’ stato necessario l’ausilio delle volanti della locale Questura. L’uomo, un diciannovenne incensurato, è stato bloccato e tratto in arresto per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e di lesioni personali aggravati. Durante la colluttazione, infatti, gli Agenti sono rimasti lievemente contusi. Il giovane ha anche minacciato gli operatori Polfercon il collo di una bottiglia rotta.

Dal Lazio alla Puglia. Nella stazione di Roma Tiburtina  è stato arrestato un uomo, cittadino algerino di ventisette anni, per furto. Lo straniero è stato trovato in possesso di uno zaino che conteneva oggetti e documenti riconducibili ad un’altra persona, poi rintracciata a bordo del treno da cui lo straniero era sceso poco prima. L’uomo è stato tratto in arresto e la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario. Alla stazione di Roma Termini, invece, è stato arrestato un cittadino nigeriano, per violenza e lesione a Pubblico Ufficiale, gli Operatori Polfer sono intervenuti a seguito di segnalazione di personale di Protezione Aziendale, poiché lo straniero era in stato di forte agitazione. Alla vista degli Agenti l’uomo ha iniziato a lanciare sassi verso di loro, e dopo una breve colluttazione, in cui un agente è rimasto ferito, il nigeriano è stato arrestato.

Gli Agenti del Settore Operativo Bari Centrale hanno arrestato un cittadino rumeno di 45 anni, con diversi precedenti penali, poiché dopo accertamenti è risultato avere un ordine di carcerazione emesso nel 2014 dal Tribunale di Torino dovendo espiare una condanna di otre 1 anno.

Un intervento a lieto fine, a Foligno, dove la Polizia Ferroviaria ha rintracciato un ragazzo in difficoltà,  che alcune ore prima si era arbitrariamente allontanato da una struttura medica con l’intenzione di raggiungere Terni a bordo di un treno regionale. Il giovane, assistito dagli Agenti è stato affidato ad un incaricato della suddetta struttura.