Controlli intensificati nell’ambito dell’operazione “Stazioni Sicure”

redazione

18 arrestati, 228 indagati e 60.473 identificati: è questo il bilancio dei controlli nell’ultima settimana della Polizia Ferroviaria. 3.908 le pattuglie impegnate in stazione e 832 a bordo treno, per un totale di 1.707 treni scortati. 246 servizi antiborseggio e 133 le sanzioni elevate. 25 i minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle famiglie o alle comunità; 68 i cittadini stranieri sorpresi in posizione irregolare.

 

Attività intensificate anche grazie all’operazione straordinaria “Stazioni Sicure”, mirata al controllo di bagagli e passeggeri, che ha visto impegnati nella giornata del 17 settembre, in tutte le principali stazioni italiane, 1.509 operatori della Specialità Polizia Ferroviaria, con 11.541 identificati e migliaia di bagagli ispezionati.

In particolare, gli Agenti di Polizia Ferroviaria di Milano, nel corso di un servizio antiborseggio, hanno tratto in arresto un cittadino palestinese di 23 anni ed un cittadino libico di 25 anni, responsabili del furto aggravato in concorso di uno zaino ai danni di una turista asiatica.

Gli agenti hanno notato i due avvicinarsi in modo sospetto ad una turista nei pressi del corridoio che conduce alla biglietteria. Mentre uno di loro ha assunto le funzioni di palo, osservando l’arrivo delle forze dell’ordine, il complice, con abile mossa, ha sottratto lo zaino della viaggiatrice, il tutto, registrato dal sistema di videosorveglianza della stazione di Milano C.le. Vista l’intera scena, gli operatori sono riusciti a bloccare i 2 malviventi mentre cercavano di darsi alla fuga.

Il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto ha proceduto ad un controllo identificativo a bordo treno nei confronti  di un 50enne. A seguito degli accertamenti effettuati  è emerso che l’uomo era destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia,  per i reati  di  furto, possesso ingiustificato di armi  e  rapina a mano armata, per i quali era stato condannato a 17 anni di carcere, di cui 2 ancora da scontare.

 

Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Rho (MI) hanno rintracciato e arrestato un cittadino rumeno di 42 anni ricercato, dovendo espiare una pena di 4 anni, 4 mesi  e 26 giorni per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in concorso. Sottoposto a controllo nella stazione di Rho (MI), lo straniero è risultato destinatario del provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio (VA).

La Polizia Ferroviaria di Genova Piazza Principe ha proceduto nella mattinata di ieri all’arresto di una cittadina italiana 23enne, pluripregiudicata evasa dagli arresti domiciliari; era latitante da circa tre mesi.

A Roma Termini gli agenti Polfer  hanno arrestato due stranieri di 25 e 37 anni che, all’ingresso della stazione, hanno tentato di rubare un cellulare ad un turista filippino. I due borseggiatori, con numerosi precedenti per reati analoghi, si sono avvicinati alla vittima prescelta utilizzando la più diffusa tecnica predatoria: un complice urta la vittima per distrarla e l’altro le porta via l’oggetto   senza che lo stesso se ne renda conto.

 

Presso la stazione di Brindisi, all’atto di chiedere i documenti ad una coppia di cittadini stranieri, gli agenti della Polizia Ferroviaria, dapprima hanno ricevuto un rifiuto, poi, in modo del tutto improvviso, sono stati colpiti con schiaffi calci e pugni, soprattutto da parte della donna, ventunenne nigeriana. A seguito dell’aggressione la donna è stata arrestata, ed è attualmente agli arresti domiciliari, per i reati di resistenza, lesioni e rifiuto di fornire indicazioni sull’identità personale; mentre l’uomo, trentacinquenne nigeriano, è stato denunciato per concorso negli stessi reati in stato di libertà. Entrambi risultano regolarmente soggiornanti in Italia.

 

Tra le storie “a lieto fine”:

E’ stato attirato dal pianto disperato di un bambino un agente della Polizia Ferroviaria di Bari Centrale mentre, si apprestava a lasciare l’ufficio a fine turno. Portatosi insieme ad altri colleghi verso il piazzale Ovest, da dove proveniva il pianto, il poliziotto ha visto un bambino in tenera età che rincorreva un treno in partenza. Il piccolo, che è sfuggito all’attenzione della mamma, 24enne di origine marocchina, mentre si trovava in compagnia di un’amica nel bar di stazione, è stato subito raggiunto e afferrato dal poliziotto che, con il proprio intervento, ha scongiurato una situazione di grave pericolo.