Dal 2010 al 2014 le aziende che utilizzano il VoIP sono passate dal 20% al 70%

redazione

VoIP? Sì grazie. Cresce la consapevolezza sia tra i semplici cittadini che tra le aziende della utilità del VoIP (Voice over IP), la tecnologia che consente di telefonare tramite la connessione Internet anziché la linea tradizionale. Ciò sia per i vantaggi, come i notevoli risparmi economici dovuti all’abbattimento del canone e del costo delle chiamate,  sia per la possibilità, molto apprezzata dalle aziende, di poter fare/ricevere più chiamate in contemporanea (fino a 100) disponendo di un unico numero. In più si aggiunga la diffusione di Internet veloce (dall’Adsl alla fibra ottica) che consente di utilizzare al massimo le potenzialità del VoIP. E’quanto emerge da uno studio di ULI – Utility Line Italia, uno dei più antichi ISP – Internet Service Provider italiani, fondato da Vittorio Figini nel 1995 nell’hinterland milanese, a Seveso.

Secondo il campione di aziende analizzato da ULI, dal 2010 al 2014, sono passate dal 20% al 70% quelle che utilizzano il VoIP. In aumento anche i clienti privati, in particolare gli stranieri, che passano dal 40% al 60%. Secondo ULI, una numerazione VoIP Può permettere di risparmiare fino al 60% a causa del canone, che varia da operatore a operatore, può essere quasi nullo ed è comunque più basso in genere. Anche il costo delle chiamate  è più basso e quasi sempre senza scatti alla risposta (modalità quest’ultima di recente reintrodotto da Telecom). Un’azienda può ottenere risparmi fino all’80% perché uno dei vantaggi del VoIP è che più telefonate si fanno, più si risparmia.

“E’ una tecnologia dalle potenzialità enormi  – afferma Andrea Massa di ULI – Utility Line Italia, responsabile dell’area tecnica – anche se la gente vi si avvicina con diffidenza. Si può facilmente disporre del VoIP, che non richiede problemi installativi e con cui si può mantenere la numerazione attuale grazia alla number portability. La tecnologia VoIP consente anche di attivare con facilità diversi servizi aggiuntivi come la segreteria telefonica via email, invio/ricezione fax via email, registrazione e deviazione selettive di chiamate che ne rendono migliore la fruibilità.

“I vantaggi sono notevoli – dichiara Vittorio Figini, fondatore e amministratore di ULI – Utility Line Italia -. Innanzi tutto l’abbattimento della bolletta, con risparmi che, tra riduzione del canone e costo delle chiamate,  vanno dal 60% per il privato all’80% per le aziende. Se guardiamo alle aziende, si pensi al vantaggio di poter fare/ricevere fino a 100 telefonate contemporaneamente disponendo di un unico numero. Soprattutto il VoIP è un volano del business, si pensi a un’azienda che ha stakeholders in tutto il mondo (clienti, collaboratori, sedi produttive distaccate) e può comunicare con facilità risparmiando sui costi”

“Una simile tendenza – prosegue ancora Figini – è inevitabile con la diffusione della banda larga: più Internet è potente meglio il VoIP funziona. A ciò contribuirà anche  la decisione l’ex monopolista che di recente ha reintrodotto lo scatto alla risposta facendo aumentare i costi. Più in generale la tendenza verso il VoIP è destinata a crescere, come riscontriamo tra le nostre esperienze, ma dovrebbe essere tale in tutta Italia. Secondo i dati Istat, nel 2014 è aumentata rispetto all’anno precedente la quota di famiglia che dispongono di un accesso a Internet da casa e di una connessione a banda larga, rispettivamente dal 60,7% al 64% e dal 59,7% al 62,7%.”

“Grazie al passaggio al VoIP – riporta la sua esperienza, Drazen Stilinovic, croato da anni risiedente in Italia – non solo ho scoperto il vantaggio di rispondere e chiamate con il mio numero fisso dallo smartphone, ma ho anche ottenuto un risparmio notevole sulle chiamate a casa in Croazia”. “Con il VoIP – gli fa eco Hanno Scalori, titolare della I.C.L. di Desio – in un anno ho risparmiato quasi l’80% sul canone mensile e più del 50% sul traffico telefonico nel contattare i clienti. Poter raggiungere i miei commerciali in giro per il mondo (Abu Dhabi, Azerbaigian, Usa) con il solo costo del VoIP, ha permesso di avere un migliore rapporto coi clienti finali e allo stesso tempo di risparmiare sul costo dei mobile”.