Firenze, pugno di ferro contro la prostituzione

Massimo Scambelluri

Il Comune di Firenze mette in pratica la linea dura scelta dalla Giunta e applica le sanzioni previste per il reato di atti osceni in luogo pubblico per i clienti e le prostitute sorpresi in flagranza di reato. Il provvedimento disposto dalla giunta di Palazzo Vecchio ha già prodotto dieci denunce a partire dallo scorso primo ottobre. Sette uomini e tre donne sono stati sorpresi mentre compivano atti sessuali sui prati di giardini pubblici, sotto alle finestre di alcune abitazioni nella zona di Novoli e nei giardini di una scuola. Anche le coppiette che d’abitudine eleggono la loro auto ad alcova possono stare tranquille dai vigili Savonarola. Due multati sembra fossero nella propria auto ma che sia stato contestato loro la il mancato oscuramento dei finestrini. Nelle ultime ore intanto gli agenti della municipale operativi nel capoluogo toscano hanno salvato una giovane romena che ha chiesto protezione per fuggire dalle prevaricazioni dei suoi aguzzini. Graziano Cioni, assessore alla Sicurezza e Vivibilità Urbana del Comune di Firenze ha affermato che la ragazza è già stata inserita nel circuito di protezione attivato e gestito dal Comune stesso.