GdF: ancora truffe alle compagnie assicuratrici

Gian Luca Berruti

La loro competenza specifica nel creare ad arte falsi sinistri stradali, o aggravarne fraudolentemente i danni al fine di percepire i relativi indennizzi assicurativi, gli aveva permesso di diventare un vero e proprio punto di riferimento per quanti intendevano intascare, senza troppa fatica, un po’ di soldi a spese delle compagnie di assicurazione, ma l’illecita attività di due agenzie di infortunistica stradale è stata scoperta dai finanzieri del Comando Provinciale di Bari che hanno arrestato 3 responsabili e denunciato altre 59 persone. Le agenzie oggetto delle indagini della Guardia di Finanza barese avevano sede ad Andria (BA) e Canosa di Puglia (BA) e le loro attività truffaldine erano entrate nel mirino delle Fiamme Gialle già nel 2010.I tre arrestati (i due titolari delle agenzie e un medico ortopedico connivente) realizzavano la loro lucrosa attività “creando” dal nulla incidenti stradali e reclutando, di volta in volta, testimoni oculari o passeggeri degli automezzi sinistrati.Il medico-complice, invece, aveva il compito di stilare dettagliati certificati medici attentanti prognosi o aggravamenti di patologie, ovviamente dovute agli incidenti stessi, che servivano da ulteriore prova finalizzata all’ottenimento di un cospicuo risarcimento finanziario.Una volta riscossa la loro parte di illecito profitto da parte della compagnia di assicurazione truffata, i tre responsabili ricevevano dai correi una ulteriore somma di denaro che, generalmente, era fissata nel 25% della cifra incassata.I tre truffatori dovranno ora rispondere di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, falsità ideologica commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità e fraudolento danneggiamento di beni assicurati, mentre le agenzie nelle quali realizzavano materialmente le truffe sono state poste sotto sequestro.

Gli altri 59 soggetti denunziati a piede libero dovranno invece rispondere dei reati di truffa e falsità ideologica in atti.