GDF- Pisa, clonazione carte di credito: scoperta banda romeno-moldava

Gabriel Romitelli

Una banda di malfattori di nazionalità romena e moldava, specializzata nella clonazione di carte di credito e nella ricettazione, è stata smantellata dai finanzieri del Comando Provinciale di Pisa dopo una capillare attività di indagine condotta anche attraverso l’analisi delle immagini di videosorveglianza registrate presso diversi centri commerciali, nonché con l’acquisizione di numerose testimonianze rese da persone danneggiate dalla frode.

I membri della banda, che usavano le carte clonate nelle provincie di Pisa, Lucca, Pistoia, Firenze, Massa, Roma e Bologna, erano soliti acquistare – a spese delle vittime – televisori, cellulari, generi di abbigliamento, calzature e occhiali di note griffe e persino climatizzatori; insomma qualsiasi cosa che fosse richiesta sul mercato clandestino della ricettazione e che loro potevano così facilmente piazzare, sempre ricavandone utili più che sostanziosi.

Come accertato dalle fiamme gialle pisane, che sono riuscite a pedinare anche i vari spostamenti dei malfattori, la clonazione delle carte di credito avveniva grazie ad un basista il quale, lavorando presso un ristorante della Capitale, utilizzava uno “skimmer” con il quale poteva carpire i codici delle carte di credito dei clienti che poi rigirava a complici affinché, con quegli stessi codici, potessero creare “cloni” delle carte dei clienti perfettamente utilizzabili al pari delle originali.

Una volta individuata la base, ai militari della Guardia di Finanza non è restato che eseguire una perquisizione che dava subito conferma alle indagini e durante la quale hanno rinvenuto refurtiva per migliaia e migliaia di euro.

Al termine dell’operazione, denominata “Moulin Rouge”, i 10 responsabili sono stati denunciati per associazione a delinquere finalizzata alla frode informatica e alla ricettazione.