Grazie all’attività di cooperazione internazionale di Polizia salvate 18 persone alla deriva su un gommone. Arrestato lo scafista

redazione

Nella notte tra venerdì 31 gennaio e il primo febbraio, grazie all’attività congiunta dell’Esperto per la Sicurezza della Direzione Centrale della Polizia Criminale che lavora a Tirana e dell’omologo albanese in servizio a Bari è stato possibile trarre in salvo 18 persone che rischiavano di annegare ( 6 di nazionalità iraniana e 12 curdo/irachena).

L’operazione di polizia giudiziaria, effettuata dalla Guardia di Finanza del NUFROM (Nucleo Frontiera Marittima) di Durazzo e Valona, dalla polizia e dalla guardia costiera albanesi, ha consentito l’individuazione di un gommone in avaria, prima del completo naufragio.

In particolare, il soccorso è nato dall’attività di controllo del traffico marittimo da parte di IMOC (Intra-agency Maritime Operations Centre), struttura albanese in cui opera personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di polizia (SCIP) che dipende dalla già citata Direzione centrale. La segnalazione, fatta anche agli assetti aeronavali della Guardia di Finanza, tra Durazzo e Valona, riguardava un natante che imbarcava acqua, con a bordo molte persone.

Lo scafista, un uomo di nazionalità albanese, è stato tratto in arresto.