Kaspersky completa il trasferimento del processo di elaborazione dati in Svizzera e apre un nuovo Transparency Center in Nord America

Ettore
Kaspersky, azienda leader mondiale nel settore della sicurezza informatica, ha annunciato tre anni fa la Global Transparency Initiative (GTI), che aveva l’obiettivo di coinvolgere la community di cybersecurity e gli stakeholder del settore nella convalida e nella verifica dell’affidabilità dei suoi prodotti, dei processi interni e delle operazioni aziendali.
L’azienda ha fornito il codice sorgente del suo software per revisioni indipendenti e si è sottoposta ad una serie di valutazioni di terze parti (tra cui l’audit SOC2), ottenendo la certificazione ISO27001 per i servizi offerti.
Kaspersky ha inoltre trasferito la propria infrastruttura di elaborazione dati dalla Russia alla Svizzera, annunciando ieri il completamento di questa transizione.
Oltre all’Europa, agli Stati Uniti e al Canada, Kaspersky ha trasferito l’archiviazione e l’elaborazione dei dati per diversi Paesi della regione Asia-Pacifico. Il numeroso elenco di Paesi che fanno parte di questi piani di trasferimento comprende Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Bangladesh, Brunei, Cambogia, India, Indonesia, Corea del Sud, Laos, Malesia, Nepal, Pakistan, Filippine, Singapore, Sri Lanka, Thailandia e Vietnam.
I dati relativi alle minacce rivolte ai clienti, condivisi dagli utenti che risiedono in questi Paesi, vengono ora elaborati in due data center a Zurigo, in Svizzera, e comprendono file dannosi sospetti o precedentemente sconosciuti che i prodotti dell’azienda inviano a Kaspersky Security Network (KSN) per l’analisi automatizzata del malware.
 
Eugene Kaspersky, CEO di Kaspersky, ha dichiarato: “Da quando abbiamo annunciato la nostra Global Transparency Initiative che comprende una serie di iniziative molto importanti come il trasferimento dell’elaborazione e dell’archiviazione dei dati, Kaspersky non solo ha riconfermato il suo impegno ad essere un partner affidabile, ma ha anche anticipato le aspettative del mercato e delle autorità di regolamentazione. Nei tre anni successivi all’annuncio abbiamo assistito a un’importante trasformazione dell’approccio e delle normative in materia di sicurezza dei dati. Investire in fiducia e trasparenza sta gradualmente diventando uno standard del settore, e sono orgoglioso che la nostra azienda sia stata tra i pionieri e i promotori della trasparenza.”
È stato inoltre annunciato un nuovo Transparency Center in Nord America in collaborazione con la CyberNB Association con sede nella provincia del New Brunswick, in Canada, che avrà l’obiettivo di migliorare i risultati della sicurezza informatica attraverso il coinvolgimento e la collaborazione con il settore privato, il governo e il mondo accademico. Si occuperà, inoltre, della creazione di conoscenze e competenze, dell’acquisizione di talenti e dello sviluppo della forza lavoro tra gli stakeholder del settore.
 
Tale struttura sarà operativa nei primi mesi del 2021, e diventerà la quinta sede dell’azienda nella quale i partner di Kaspersky avranno la possibilità di analizzare il codice sorgente e ricevere informazioni sulle pratiche di progettazione e di elaborazione dei dati, nonché sul suo portfolio di prodotti.
Ad inizio 2020 sono anche diventati operativi i Transparency Center di San Paolo e Kuala Lumpur, mentre è stato rilanciato il primo Transparency Center di Zurigo, che è stato trasferito nel data center di Interxion.
In futuro, l’azienda fornirà un unico accesso a clienti e partner di fiducia che vorranno effettuare controlli di sicurezza dei dati e accedere direttamente alle pratiche di gestione dei dati dell’azienda per revisioni e valutazioni esterne.
Inoltre, a causa delle restrizioni sui viaggi e sui visitatori, i clienti e i partner hanno ora l’opportunità di esaminare il codice sorgente anche a distanza.

Queste le parole di Rob Cataldo, Managing Director di Kaspersky in Nord America: “Il lavoro fatto con la Global Transparency Initiative ha avuto un impatto molto importante e in Nord America stiamo facendo un ulteriore passo in avanti con l’apertura di un Transparency Center. Una sede fisica nella nostra area geografica creerà nuove opportunità per i nostri clienti, partner e stakeholder interessati a sperimentare tutto ciò che il centro ha da offrire. Siamo lieti di lavorare con CyberNB e di sostenere ulteriormente gli standard di trasparenza del settore attraverso la nostra partnership.”

Queste, invece, le parole di Tyson Johnson, CEO di CyberNB: “Noi di CyberNB siamo davvero molto contenti che Kaspersky sia entrata a far parte della Critical Infrastructure Protection Network (CIPnet) ed entusiasti di poter ospitare l’azienda nel Cyber Centre a partire dal 2021. Kaspersky ha dimostrato di ritenere la trasparenza una componente chiave della fiducia dei clienti, e siamo certi che l’azienda parteciperà attivamente alle tante importanti iniziative di ricerca e sviluppo insieme agli altri membri di CIPnet.”