Lo SCIP riporta in Italia 12 latitanti rintracciati in Spagna

redazione

Con un volo charter Alitalia in partenza da Madrid, organizzato dallo SCIP – Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, guidata dal Prefetto Vittorio Rizzi, in collaborazione con le autorità spagnole verranno rimpatriati 12 latitanti che avevano tentato di sfuggire alla giustizia italiana.

I 12 estradati, undici uomini e una donna, di cui 4 italiani, due marocchini, due romeni, un senegalese, un nigeriano, uno spagnolo ed un lituano, avevano cercato riparo in terra di Spagna per sfuggire ai mandati d’arresto europei emessi da 11 Procure nazionali (Bologna, Busto Arsizio, Genova, Milano, Padova, Roma, Santa Maria Capua Vetere, Torino, Trento Udine, Vicenza).

Gli ex latitanti hanno profili criminali di tutto rispetto, con un bel decalogo del codice penale, annoverano curricula per i reati di: furto, rapina, ricettazione, traffico di stupefacenti, associazione a delinquere, sequestro di persona, circonvenzione di incapace, lesioni, evasione e delitti contro la personalità internazionale ed interna dello Stato arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale.

Sei di loro sono colpiti da Ordini di esecuzione pena, mentre gli altri sei sono stati raggiunti da Ordinanze di custodia cautelare in carcere.

 

Nel dettaglio, si tratta di:

  1. COUTA Matar, nato il 02.10.1996 cittadino senegalese, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Torino, per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti;
  2. EL AATAOUT Hicham, nato il 10.05.1985 cittadino marocchino, colpito da un ordine di esecuzione pena in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, per sequestro di persona a scopo di estorsione e traffico di sostanze stupefacenti;
  3. OSAGIE Samuel, nato il 21.08.1995 cittadino nigeriano, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Trento, per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti;
  4. MISEROCCHI Gianluca, nato il 07.04.1971 cittadino italiano, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, per associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti;
  5. DANILA Iulian, nato il 03.07.1992 cittadino romeno, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Udine, per furto in abitazione;
  6. LOPEZ Iglesias Ramon, nato il 02.04.1950 cittadino spagnolo, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Genova, per traffico illecito di sostanze stupefacenti;
  7. MARIN Mugurel, nato l’1.04.1976 cittadino romeno, colpito da un ordine di esecuzione pena in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova, per concorso in circonvenzione di persone incapaci continuata;
  8. DUNDUA Vladimer, nato il 17.03.1984 cittadino lituano, colpito da un ordine di esecuzione pena in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per associazione per delinquere e furto;
  9. TAMIGIO Pavle, nato il 25.04.1971 cittadino italiano, colpito da un ordine di esecuzione pena in carcere emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Milano, per rapina, truffa, lesioni personali volontarie e associazione per delinquere;
  10. GHAMRI Ali, nato il 10.06.1970 cittadino marocchino, colpito da un ordine di esecuzione pena in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio, per concorso in produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, ricettazione e lesioni personali;
  11. MORO Andrea, nato il 09.03.1985 cittadino italiano, colpito da un ordine di esecuzione pena in carcere emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza, per rapina aggravata ed evasione;
  12. CERRONE Francesca, nata il 02.06.1989 cittadina italiana, colpita da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma, per istigazione a commettere delitti contro la personalità internazionale e interna dello Stato, arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale in concorso, furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, incendio.