Morte Gheddafi: i commenti in Italia e all’estero

redazione

«Sic transit gloria mundi». È il commento che Silvio Berlusconi avrebbe fatto sulla cattura di Gheddafi durante una riunione del gruppo del Pdl, secondo quanto riferito da alcuni presenti. Il premier avrebbe aggiunto: «Ora la guerra è finita». 

Si chiude una drammatica pagina in Libia. C’ è solo da augurarsi che si costruisca un Paese nuovo, libero e unito”, ha dichiarato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lasciando la restaurata Domus Mazziniana di Pisa per fare ritorno a Roma.

Il segretario di Stato Usa Hillary Clinton ha affermato di non poter confermare la cattura o la morte dell’ ex leader libico Muammar Gheddafi, ma ha aggiunto che se le notizie che arrivano da Tripoli saranno confermate, si tratterà di uno sviluppo significativo. Parlando a Kabul con la Cbs, che lo riferisce nel suo sito web, la Clinton ha inoltre affermato di non ritenere che comunque la fine di Gheddafi porterà alla fine dei combattimenti in Libia.

Per la Libia è una  transizione storica. Così il segretario generale delle Nazioni  Unite, Ban Ki-moon, ha commentato la notizia della cattura di Muammar  Gheddafi, poi morto. “ Ora è tempo per tutti i libici di unirsi”, ha  aggiunto Ban citato dalla Bbc, sottolineando che ora è ” tempo di  ricostruzione” e  “non di vendetta”.

Il ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle ha espresso l’ auspicio che "per il popolo in Libia arrivi un nuovo capitolo di democrazia dopo anni di dittatura" con Gheddafi. Questo l’ unico commento al momento delle autorità tedesche in attesa di una conferma definitiva circa la notizia della morte del colonnello Muhammar Gheddafi.

Con la morte di Muammar Gheddafi "si  apre un nuovo capitolo nella storia della Libia. Mi auguro che prosegua senza incertezze il percorso di questo popolo verso la  libertà. Un percorso indispensabile per questo importante paese  del Mediterraneo". Lo ha affermato il Presidente del Senato Renato Schifani, commentando la morte di Gheddafi.

"È evidente che la fine tragica di Gheddafi autorizza a dire che in Libia si è davvero voltata pagina e che quindi inizia un nuovo assetto politico e una nuova fase tra quel Paese e gli altri a partire dal nostro". Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini commentando, a margine di un convegno del Cnr, la morte di Gheddafi. "È giusto essere fiducioso – ha proseguito il leader di Fli – ma bisogna tenere presente che ci sono molte, molte incognite sul futuro della Libia, su quello che, esaurita tragicamente la parentesi gheddafiana, sarà il futuro della Libia".

"Auguriamo che questa giornata segni il passaggio ad un futuro che nei fatti è già in corso. Un futuro di pace, armonia e sviluppo sociale per un popolo, quello libico, che ha patito grandi sofferenze": è l’ auspicio espresso alla agenzia missionaria  Misna da monsignor Tommaso Caputo, nunzio apostolico a Malta e in Libia, nel giorno della morte dell’ ex leader libico Muammar Gheddafi. "La morte violenta – ha aggiunto il rappresentante vaticano – è sempre un evento drammatico e come tale merita rispetto".

” Ora bisogna mandare i clandestini libici a casa’. Il leader della Lega Nord, Umberto Bossi,
commenta così l’annuncio della morte di Muammar Gheddafi.

“La fine di Gheddafi, morto combattendo nel ridotto dei suoi ultimi fedeli, è indubbiamente una fine gloriosa”. Lo ha detto l’europarlamentare Mario Borghezio. ” Sono stato uno dei pochi (forse il solo) a levare con forza la mia voce contraria per il modo in cui era stato ossequiato in Italia, non essendo certamente un nostro amico. Ma ciò – ha aggiunto – non mi impedisce di dichiarare oggi con altrettanta forza che gli va riconosciuto cavallerescamente l’ onore delle armi”. ” Un grande leader, un vero rivoluzionario, non confondibile con i nuovi dirigenti libici portati al potere dalle baionette della Nato e dalle multinazionali del petrolio”, ha detto ancora. “Onore, quindi, al templare di Allah”