Nel Thanksgiving Day gli Usa ringraziano le forze di polizia italiane per l’estradizione di due pericolosi latitanti

redazione

Proprio nel Thanksgiving Day di ieri, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti d’America ha espresso tutta la sua gratitudine per l’operato del law enforcement italiano in materia di cooperazione internazionale di polizia ed, in particolare, nella collaborazione per la ricerca di latitanti.

L’Ambasciata americana a Roma ha, infatti, inviato alla Direzione centrale della polizia criminale, guidata dal Prefetto Vittorio Rizzi, due comunicati stampa relativi al rintraccio e l’estradizione negli USA di due latitanti, Luigi Palma e Ramon Santoyo –Cristobal, dove viene sottolineata l’importanza del ruolo del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (SCIP) e delle forze di polizia italiane per la buona riuscita delle due operazioni.

Luigi Palma, detto ‘Jimmy’, medico romano, è stato arrestato un mese fa nella Locride dai Carabinieri della Compagnia di Locri ed era ricercato negli USA per traffico di stupefacenti, corruzione, riciclaggio e truffa.

Negli Stati Uniti gestiva, insieme ad un altro medico italiano, due cliniche del dolore, una in Florida e l’altra in Tennessee, dove, secondo l’autorità giudiziaria americana, venivano somministrati illecitamente antidolorifici, come ossicodone, ossimorfone e morfina, per un giro d’affari di oltre 21 milioni di dollari.

Ramon Santoyo –Cristobal, alias il dottor Wagner, ex agente della polizia federale messicana e socio di “El Chapo”, il Capo del cartello di Sinaloa, è stato, invece, arrestato a Fiumicino dalla Polaria, attivata dallo SCIP, insieme alla DEA americana nell’agosto scorso ed è accusato dal Gran Jury del Distretto Meridionale della California di traffico di droga tra il Messico e gli Stati Uniti e di riciclaggio di milioni di dollari.