Olio extravergine falso diretto in Albania

giovanni de roma

Era stato dichiarato come “olio extravergine di oliva” prodotto nell’Unione Europea, ma i finanzieri del Comando Provinciale di Bari dopo aver effettuato l’analisi chimica, hanno scoperto che si trattava in realtà di olio di qualità inferiore, e pertanto lo hanno sequestrato.

L’olio, contenuto all’interno di una cisterna da 25.000 kg., era proveniente da una società barese con destinazione finale in Albania.

I militari in servizio di vigilanza doganale presso l’area portuale, insospettiti per alcune incongruenze sui documenti che scortavano il prodotto, hanno deciso di effettuare gli ulteriori accertamenti che hanno consentito di smascherare l’ennesima frode nel settore alimentare.

I due responsabili legali delle ditte che avevano curato la produzione e la commercializzazione dell’olio “taroccato” sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di frode in commercio e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico.