Operazione “Oro Rosso”

redazione

13 tonnellate di metalli di provenienza illecita recuperate, 1.814 persone controllate, di cui 6 denunciate, 19 sanzioni amministrative elevate per un importo totale di circa 26.500 euro: questo il bilancio dell’operazione “Oro Rosso” organizzata dalla Polizia Ferroviaria in tutto il territorio nazionale per il contrasto al fenomeno dei furti di rame in ambito ferroviario.
L’attività ha visto l’impiego complessivo di 693 operatori e si è tradotta in 315 controlli ai rottamai, 150 sevizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie e 71 su strada.
Nella provincia di Bologna in particolare, gli accertamenti dei cd “nuclei rame” della Polizia Ferroviaria per l’Emilia Romagna scaturiti dal controllo presso un’azienda di rottamazione di metalli hanno consentito di rinvenire oltre 11 tonnellate di rame provento di attività abusiva, per un valore di oltre 50.500 euro. Denunciato il titolare della ditta ed un collaboratore per gestione non autorizzata di rifiuti. L’area di 792 mq utilizzata per lo stoccaggio dei rifiuti, pericolosi e non, è stata sottoposta a sequestro. Le successive attività delegate dall’Autorità Giudiziaria hanno portato all’ulteriore sequestro di due bilance destinate alla pesatura di materiale ferroso unitamente a documentazione contabile riferita agli anni 2017, 2018 ed all’anno corrente.