Prosegue l’attività della Polizia di Stato sui treni e nelle stazioni ferroviarie durante l’emergenza sanitaria

redazione

Di fronte ad un quadro così delicato di inquietudine e paura, dovuto all’emergenza sanitaria mondiale di questi ultimi mesi, prosegue incessantemente il lavoro di tutti gli uomini e donne della Polizia Ferroviaria nelle stazioni e sui treni, anche nelle zone considerate più a rischio, confermando ancora una volta il ruolo di prossimità che caratterizza la Specialità.

25 arrestati, 196 indagati e 32.176 identificati: è questo il bilancio dei controlli nell’ultima settimana della Polizia Ferroviaria. 4.473 le pattuglie impegnate in stazione e 1.165 a bordo treno, per un totale di 2.469 treni scortati. 311 servizi antiborseggio e 183 le sanzioni elevate. 56 gli stranieri rintracciati in posizione irregolare; 13 i minori non accompagnati rintracciati dal personale della Specialità e restituiti alle famiglie o collocati in comunità.

291 i rottamai controllati, 133 servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie e 49 su strada, 761 gli Operatori impiegati, 150 kg di rame sequestrato e 5 sanzioni amministrative elevate per un importo totale di circa 7.300 euro nell’operazione “Oro Rosso” organizzata lo scorso 4 marzo dalla Polizia Ferroviaria in tutto il territorio nazionale per il contrasto dei furti di rame in ambito ferroviario.

In particolare, a Milano è stato arrestato dalla Polfer un cittadino libico di 22 anni responsabile del furto di un computer portatile a bordo di un treno. La pattuglia, intenta a presenziare la salita dei viaggiatori a bordo di un convoglio in partenza, ha notato un cittadino straniero scendere velocemente e discutere animatamente con un ragazzo libico anch’egli sceso dallo stesso treno. Gli Operatori, insospettiti, hanno raggiunto i due uomini. Il turista camerunense asseriva che il ragazzo aveva preso da un zaino non suo, un notebook di proprietà di una viaggiatrice che era ignara di tutto. Dopo aver avuto conferma del furto dalla proprietaria, lo straniero è stato tratto in arresto.

La Polizia Giudiziaria della Polfer del Compartimento Veneto ha arrestato un cinquantenne  pluripregiudicato catanese dedito a perpetrare furti a danno dei passeggeri dei treni notturni a lunga percorrenza. L’uomo fermato nell’atto di scendere dal convoglio con fare sospetto, è stato trovato in possesso di un personal computer e un paio di cuffie acustiche di alta qualità risultate di proprietà di una turista. Gli accertamenti successivi hanno evidenziato che il soggetto aveva l’obbligo di dimora nella sua città di residenza di Catania, pertanto è stato denunciato per ricettazione e arrestato per aver violato la misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale.

A Reggio Emilia un cittadino marocchino di 29 anni è stato arrestato poiché responsabile del furto di un bagaglio e dello smartphone di un viaggiatore a bordo di un treno ad alta velocità. Dopo gli accertamenti di rito, la refurtiva è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

A Napoli la Polfer ha arrestato un ladro seriale di 36 anni, ucraino, domiciliato a Pozzuoli (NA) per furto aggravato. L’uomo è stato sorpreso a rovistare all’interno di uno zaino nei pressi  della zona di stazionamento degli autobus a ridosso dello scalo ferroviario. Immediatamente bloccato, gli Operatori hanno appurato che nella borsa vi erano oggetti personali e documenti intestati ad un dipendente di una società di trasporti, un autista che poi è stato poi rintracciato. Dai successivi controlli è merso che lo stesso occultava nel suo giubbotto altri oggetti sicuramente proventi di furti e nella scarpa un coltello a serramanico. Inoltre emergeva che nei confronti dell’arrestato gravava un ordine a lasciare il territorio nazionale.

La Polizia Ferroviaria di  Villa San Giovanni, a seguito di un controllo effettuato a bordo di un treno Intercity, ha arrestato un cittadino italiano di 58 anni poiché gravato dal provvedimento restrittivo degli arresti domiciliari emesso dalla Corte di Appello di Catania per il reato di atti persecutori. L’uomo, dopo gli accertamenti di rito, è stato accompagnato presso il proprio domicilio al fine di scontare la pena residua di 2 anni e 8 mesi.

Un cittadino somalo è stato arrestato nella stazione ferroviaria di Palermo per resistenza e lesioni. L’uomo, sorpreso dagli Operatori a mendicare e infastidire i viaggiatori nelle prossimità delle emettitrici elettroniche della stazione, alla richiesta di fornire le proprie generalità si è scagliato contro gli Agenti procurando ad uno di essi la frattura dell’avambraccio destro. Bloccato è stato associato presso la locale casa circondariale e gli è stata inflitta la misura del divieto di dimora nel Comune.

Tre le storie a lieto fine, una bimba di 9 anni ha potuto riabbracciare il suo papà grazie al tempestivo intervento degli Operatori Polfer di Bologna e Modena. L’uomo, dopo una notte trascorsa in viaggio su un treno a lunga percorrenza, approfittando del fatto che il convoglio su cui era a bordo con la figlia era arrivato a Bologna con qualche minuto di anticipo, è sceso da solo per comprare la colazione nel bar che era a pochi metri di distanza. Mentre però tornava verso di esso, le porte si sono chiuse e il convoglio è ripartito. Il genitore, dopo un attimo di sgomento, è corso dalla Polizia Ferroviaria al quale ha raccontato l’accaduto. Grazie all’intervento del capotreno la bimba è potuta scendere alla fermata successiva dove l’attendevano gli Agenti Polfer di Modena, i quali dopo averla rassicurata hanno aspettato con la ragazzina l’arrivo del padre. Una volta giunto in stazione il genitore ha potuto riabbracciare la figlia e fare finalmente colazione con lei. Un anziano passeggero, invece, è stato rintracciato e messo in salvo dalla Polizia Ferroviaria di Venezia. Sceso dal convoglio su cui viaggiava erroneamente nella stazione di Porto Marghera pesando che fosse quella di Venezia, ha deciso di incamminarsi verso di essa seguendo il sentiero di servizio presente tra i binari di marcia del treno. Sentendosi smarrito ha contattato telefonicamente la persona che lo stava attendendo nella città lagunare, il quale sentito dove si trovava ha immediatamente allertato la Polfer. Gli Agenti giunti sul posto, hanno messo in salvo lo sventurato viaggiatore.