Secondo giorno di gare a singolo dominio di euRathlon 2015 a Piombino

redazione

euRathlon é un progetto europeo finanziato con 1,6 milioni di euro dalla Commissione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro (7PQ) dedicato a ricerca e sviluppo tecnologico. Ispirato all’incidente di Fukushima del 2011, euRathlon é partito nel 2013 e per tre anni ha fatto da catalizzatore delle migliori idee nella robotica di servizio dedicata in particolare all’intervento in situazioni di emergenza, un settore importante e ancora di nicchia che vale la produzione di un migliaio di unitá nel mondo nel quadriennio 2014-2017. Giá decine di giovani si sono confrontati in questi anni con le sfide proposte da euRathlon in workshop, seminari e gare a singolo dominio come quella, dedicata ai robot terrestri, che si è tenuta a Berchtesgaden in Germania nel 2013, e quella per robot sottomarini del 2014 organizzata dal Centro NATO per la Ricerca e la Sperimentazione Marittima (CMRE) della Spezia. Nel giugno 2015 si é svolta a Oulu, in Finlandia, una Summer School dedicata alla robotica per la ricerca e il salvataggio organizzata in collaborazione con il progetto europeo 7PQ SHERPA che si occupa di tali tematiche in contesto alpino. Con la sfida finale, la Grand Challenge 2015, in programma a Piombino dal 17 al 25 settembre, euRathlon chiama la comunitá robotica a rispondere una nuova sfida, mai tentata in questi termini: quella della risposta coordinata e sinergica tra robot operanti in domini diversi (terra, aria e acqua) a situazioni di crisi in cui l’uomo potrebbe dover demandare, per motivi di sicurezza, ogni azione alle macchine. Lo scopo finale è quello di incoraggiare gli studi e la collaborazione su applicazioni robotiche per la risposta alle emergenze, e di comparare le performance dei robot tramite nuove e condivise procedure di misurazione. Lo scenario di euRathlon ‘15 Le 18 squadre iscritte a euRathlon ‘15 dovranno affrontare uno scenario ispirato al disastro di Fukushima. Operando in un singolo dominio, in due domini o in tutti e tre, oppure unendo gli sforzi con altre squadre per essere piú efficaci (abbinamenti elencati nella scheda squadre) i team dovranno: – Cercare dei lavoratori dispersi in terra e in mare – Ispezionare l’intera area del disastro e in particolare l’edificio che contiene la simulata Sala Macchine, la Torre del Sale, dove i robot dovranno capire come operare per fermare uno sversamento di materiale radioattivo in corso – Ispezionare una tubatura, individuare una falla e tamponarla, chiudendo delle valvole. Falle e perdite saranno simulate con marker colorati mentre i lavoratori dispersi saranno manichini. Vinceranno i robot che nel piú breve tempo possibile e con il maggior grado di autonomia riusciranno a portare a completare il piú alto numero di compiti. Premi speciali saranno attribuiti per meriti particolari.