Trieste, la GdF stronca un traffico di droga dall’Albania

Red

Smantellato dalla Guardia di Finanza di Trieste un traffico di sostanze stupefacenti gestito da cittadini albanesi residenti tra Udine e Treviso. L’operazione ‘Tulipano Nero’ era stata avviata a seguito di numerosi sequestri di stupefacenti realizzati in diverse zone del Nord-Italia, ed ha portato all’arresto di otto persone di cui quattro nell’ultimo blitz di mercoledì. L’organizzazione era ramificata nel nord est ed il boss, albanese, durante i suoi viaggi in patria, contrattava con i fornitori il prezzo delle partite di droga, che veniva poi trasportata in Italia e consegnata agli altri connazionali che provvedevano, poi, alla successiva distribuzione sul mercato italiano.Arrestato anche un italiano, residente in provincia di Udine al quale, nel corso delle indagini, sono stati sequestrati 20 grammi di cocaina che aveva appena acquistato dal fornitore albanese. Tra gli arrestati anche un albanese soprannominato “la capra” che aveva il compito di assaggiare le partite per giudicarne la purezza. Coinvolto ed arrestato anche un cittadino austriaco, sorpreso mentre rientrava in Austria attraverso il Brennero con oltre mezzo chilo di cocaina nascosta dietro il sedile di guida della propria auto. Fondamentale per il buon esito delle indagini le intercettazioni telefoniche e l’uso di sistemi di localizzazione satellitare. Ulteriore difficoltà il linguaggio gergale albanese utilizzato dalla banda quando trattava le partite di droga. L’operazione ‘Tulipano nero” conferma che i clan albanesi sono entrati anche nel mondo del traffico degli stupefacentie della cocaina in particolare, sinora terreno quasi esclusivo delle organizzazioni del Sud e del Centro America.