300 mila frodi su carte di credito: è caccia ai criminali informatici

Redazione

Sono oltre 33 milioni le carte di credito in circolazione in Italia, 570 milioni il numero delle transazioni annue effettuate e 56 miliardi il volume di affari. A fronte di cio’, sono circa 300.000 le frodi registrate. Dal 16 al 18 aprile, i massimi esperti delle polizie europee sulla lotta alle frodi informatiche ed elettroniche, hanno preso parte al ‘ Forensic Expert Training on Examination of Skimming Devices’ (corso tecnico sulle apparecchiature elettroniche impiegate per le frodi con le carte di pagamento) organizzato dall’ Arma dei Carabinieri presso la Caserma ‘ V.Brig. Salvo d’ Acquisto Movm’, sede del Comando Unita’ Mobili e Specializzate Carabinieri ‘ Palidoro’.
Negli ultimi due anni, sia in Italia che in Europa, il numero delle frodi perpetrate con le carte di pagamento, con particolare riferimento alla manipolazione di sportelli bancomat (Atm – Automated Teller Machine), e’ sensibilmente aumentato. I casi oggetto d’ indagine da parte dell’ Arma, spiega una nota del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria- sono ” sempre piu’ numerosi” e ” vedono il coinvolgimento di gruppi criminali composti prevalentemente da individui provenienti da paesi dell’ Europa dell’ Est, in possesso di conoscenze tecniche avanzate nel campo dell’ elettronica”. La migrazione al microchip (Emv technology) incentivata, soprattutto in Italia, dall’ industria privata di settore e dai circuiti delle carte di pagamento, costituisce, al giorno d’ oggi, un’ efficace contromisura in grado di garantire un livello di sicurezza maggiore rispetto alla tradizionale banda magnetica.