A Bari la Polizia ferma "tratta" di ragazze nigeriane

Tiziana Montalbano

Sono otto le persone arrestate dalla Polizia barese appartenenti a un’organizzazione dedita alla tratta di ragazze nigeriane. Quasi con gli stessi meccanismi di una rodata agenzia di modelle l’organizzazione contattava le ragazze in Nigeria le quali, con passaporti quasi sempre falsi, venivano imbarcate su voli di linea diretti in Spagna. Quì, attese da un membro dell’organizzazione, venivano accompagnate alla stazione dove ripartivano alla volta di Torino e Verona. In alcuni casi ancora più disperati le coste spagnole venivano, addirittura, raggiunte a bordo di gommoni attraverso lo Stretto di Gibilterra.
Una volta giunte in Italia le giovani donne venivano poi vendute alle numerose “maman” attraverso veri e propri book fotografici. Come spiega una nota della polizia, l’organizzazione forniva inoltre una copertura legale attraverso un compiacente avvocato, il quale, per ottenere la regolare permanenza sul territorio italiano delle ragazze, si avvaleva della richiesta di asilo politico attraverso una dichiarazione di provenienza fittizia da città interessate da conflitti etnici.