In che modo e con quali logiche si è evoluto negli ultimi anni lo scenario delle minacce informatiche? Cosa sono gli attacchi mirati, quali Duqu e Stuxnet, e qual è l’impatto crescente delle minacce sulle piattaforme mobili? Questi, oltre a dati e dimostrazioni online degli attacchi, con un diretto riferimento all’attualità, saranno i principali argomenti della Symantec Security Academy, una lezione sulla sicurezza informatica organizzata da Symantec, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore. L’iniziativa, ideata per coinvolgere e informare gli studenti dell’Ateneo, si terrà venerdì 2 dicembre, alle ore 15.30, nella Cripta Aula Magna (largo Gemelli, 1 – Milano). All’incontro interverranno Federico Rajola, direttore del Centro di ricerca su Tecnologie, Innovazione e servizi Finanziari (CeTIF) nonché delegato del Rettore dell’Università Cattolica al coordinamento, allo sviluppo e alla programmazione dei sistemi informativi di Ateneo, Michele Bensi, Education Business Development Manager di Symantec e Davide Veneziano, Senior Presales Technology Specialist di Symantec. Symantec Security Academy è un programma di informazione e formazione sulla sicurezza in linea con la filosofia di Symantec di aiutare le aziende e gli utenti ad accresce la consapevolezza sulle minacce informatiche e a proteggere i propri dati. Il progetto è promosso da Symantec Education Services, la divisione di Symantec che sviluppa corsi di formazione su sicurezza, alta disponibilità e strategie di gestione dei rischi informatici. «L’Università Cattolica è il primo ateneo in Italia che ospita il nostro programma di Security Academy e siamo orgogliosi di avere l’opportunità di rivolgerci agli studenti universitari, un pubblico all’avanguardia nell’utilizzo dei dispositivi smartphone e tablet, ma non sempre a conoscenza dei rischi che derivano da un utilizzo non corretto di tali dispositivi» – ha dichiarato Marco Riboli, Vice President e General Manager, Symantec EMEA Mediterranean Region. «Con questa sessione sulla sicurezza, Symantec intende aiutare gli utenti di tecnologia a muoversi in maniera consapevole e protetta in un mondo connesso e incentrato sulle informazioni.» «Lo sviluppo dei social network e delle applicazioni informatiche, ci chiede di sensibilizzare i nostri studenti sui nuovi rischi e sulle minacce future della rete. Oggi il pericolo maggiore non riguarda soltanto la violazione dei sistemi, ma soprattutto dei dati personali e sensibili che troppo spesso sono oggetto di frode – afferma Federico Rajola, direttore del CeTIF. – È quindi necessario un profondo ripensamento delle logiche di gestione dei rischi informatici a tutti i livelli. È altresì d’obbligo soffermarsi sulle necessità di una crescita culturale che consenta di comprendere come difendersi e come fronteggiare tali problemi. Le nuove generazioni sono pertanto chiamate a sviluppare competenze adeguate».
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