Abi: guardie private contro la criminalità

Roberto Imbastaro

 “La presenza delle guardie giurate private davanti alle banche aumenta la percezione della sicurezza dei cittadini e funziona da deterrente contro la criminalità consentendo di ridurre le rapine ai danni degli istituti di credito”. E’ quanto  sottolineato da Matteo Balestrero, presidente dell’ASSIV Associazione italiana vigilanza aderente a Confindustria, nel suo intervento al convegno Banche e Sicurezza 2011 organizzato dall’Abi.  Secondo i dati di un recente sondaggio – ha riferito il presidente dell’Assiv – le banche sono i luoghi pubblici dove, più di altri, alla grande maggioranza degli intervistati (76%) capita di vedere le guardie giurate  “molto o abbastanza  frequentemente”, e soprattutto la banca è il primo luogo pubblico, indicato dal 91% degli interpellati, dove la presenza della vigilanza privata è considerata “molto o abbastanza utile”; infine, per il 54% “serve a disincentivare la commissione di reati”. Balestrero ha quindi sottolineato l’importanza della qualificazione professionale degli istituti di vigilanza privata, come prevedono le nuove norme sul settore in vigore dall’1 marzo 2011,  “auspicate e sollecitate dall’Assiv, che  indicano precisi requisiti tecnici e organizzativi e quindi favoriscono la qualificazione delle imprese di vigilanza e la qualità dei servizi forniti”. Balestrero ha infine sottolineato i rischi di affidare appalti per la vigilanza con il meccanismo del massimo ribasso “che riduce la qualità del servizio fornito e la professionalità delle persone impiegate nella vigilanza”.