“Active Shield”: la Polizia di Stato impegnata in una operazione comune europea in ambito ferroviario

redazione

Si è conclusa da poco un’azione comune durata due giorni con controlli a tappeto in ambito ferroviario che ha visto coinvolte le Polizia Ferroviarie di 19 Paesi europei.

L’”Active Shield”, questo il nome dell’iniziativa, si colloca nell’ambito dell’attività di collaborazione internazionale di Polizia ed è stata organizzata da RAILPOL, Associazione di Polizie Ferroviarie e dei Trasporti Europee, con l’obiettivo di attivare, contestualmente in tutti i Paesi aderenti, controlli preventivi a viaggiatori e relativi bagagli sia nelle maggiori stazioni ferroviarie che a bordo dei convogli, in particolare quelli dell’Alta Velocità ed internazionali.

In Italia sono stati impiegati 1.588 operatori della Polizia Ferroviaria, con 642 stazioni presidiate e 1.801 treni controllati. 9.564 le persone identificate, 39 quelle arrestate o denunciate e 2.707 bagagli controllati.

Per le attività di controllo ci si è avvalsi anche delle immagini remotizzate dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle maggiori stazioni ferroviarie con monitoraggio a cura di tutti i Centri Operativi Compartimentali e degli smartphone in dotazione alle pattuglie per la verifica in tempo reale dei documenti elettronici. I controlli sono stati estesi, inoltre, ai depositi bagagli con il ricorso di unità cinofile e rilevatori metal detector.