Adaptive Defense 1.5, la soluzione per proteggere dagli attacchi avanzati e targettizzati

Roberto Imbastaro

 Panda Security introduce Adaptive Defense 1.5, la nuova versione del servizio gestito che assicura alle aziende protezione da Advanced Persistent Threat (APT) e da attacchi targettizzati. Adaptive Defense ha un approccio rivoluzionario rispetto ai sistemi tradizionali di rilevazione del malware basati su blacklist.

 

Tra le principali nuove funzionalità di Adaptive Defense 1.5 sono inclusi il servizio di eliminazione delle minacce, la capacità di visualizzare lo stato degli endpoint in tempo reale e di gestire le impostazioni da un’unica console web.

Le APT (Advanced Persistent Threat) sono una nuova generazione di malware che utilizzano numerosi fattori di infezione in contemporanea e per un periodo di tempo esteso, rimanendo nascoste all’interno dei computer, con l’obiettivo di realizzare spionaggio industriale e furto di dati.

Le soluzioni antivirus tradizionali non sono in grado di rilevare questa tipologia di attacchi, né di ripulire il sistema colpito. Adaptive Defense propone invece un nuovo modello di sicurezza basato su supervisione, controllo e classificazione del comportamento e origine di ogni applicazione eseguita, per garantire una protezione completa ed efficace, consentendo l’esecuzione solo delle applicazioni legittime (goodware).

Inoltre, la sua capacità di integrarsi all’interno delle infrastrutture esistenti, coesistendo con le soluzioni antivirus tradizionali e con la soluzione di Security Information e Event Management (SIEM) utilizzata dall’azienda, unita ai servizi di eliminazione, rendono Adaptive Defense lo strumento completo ed efficace per la protezione da ogni tipologia di malware, inclusi attacchi targettizzati e zero-day.

“Attraverso le modalità di blocco di Adaptive Defense 1.5, possiamo assicurare la massima protezione a tutte le aziende, permettendo solo alle applicazioni classificate come goodware di essere eseguite. Tutto questo la rende la soluzione ideale per le imprese che necessitano di policy di sicurezza “Zero Rischi”, spiega Josu Franco, VP Corporate Development di Panda Security.

Adaptive Defense 1.5 analizza in modo costante le applicazioni che tentano di eseguirsi e classifica in modo automatico tutte le app utilizzando le tecniche di Machine Learning in ambienti Big Data, sotto la supervisione dei tecnici specializzati dei laboratori di Panda Security. Nel caso di identificazione di un malware, l’utente riceve un avviso immediato con un report completo di dettagli relativi a luogo, macchine colpite e azioni realizzate dal malware. I grafici di esecuzione permettono all’amministratore di visualizzare gli eventi innescati dal malware, fornendo informazioni chiare e complete sulle azioni svolte, i destinatari dei messaggi e i file creati.  Inoltre, la nuova versione di Adaptive Defense identifica i software installati in rete con vulnerabilità conosciute.