Addio ai link malevoli nella posta elettronica con la Sandbox di Libraesva

redazione

Si chiama Libra Esva UrlSand Protection ed è l’ultima innovazione in casa Libraesva, società leader nella fornitura di soluzioni avanzate di email security, sviluppata per bloccare attivamente URL malevoli nelle email aziendaliUrlSand Protection è una funzionalità integrata nelle nuova release 4.0.0 dell’email gateway ESVA che protegge contro gli attacchi avanzati di phishing, malware del giorno zero e ransomware che potrebbero colpire gli utenti attraverso un link presente nel corpo delle email.  Se il gateway ESVA – Email Security Virtual Appliance costituisce già di per sè un primo filtro ad elevata protezione delle caselle di posta aziendali, il sistema URLSand Protection rappresenta un ulteriore contributo concreto per la sicurezza delle comunicazioni tramesse a mezzo posta, a protezione delle mail che verranno aperte e lette su tutti i dispositivi – desktop, mobile e tablet – e su tutti i sistemi operativi – Android, Mac, Windows.

Rodolfo Saccani, Security R&D Manager di Libraesva, commenta con orgoglio il nuovo sistema nato sulle sponde del lago di Lecco, dove ha sede la società: “Oggigiorno il numero di link condivisi e trasmessi direttamente nel corpo delle email è molto elevato e purtroppo può essere portatore di infezioni gravi. Non appena pronta, abbiamo subito rilasciato con l’ultima versione di Libra ESVA 4.0.0 la funzionalità Sandbox, che permette di analizzare la pericolosità dei link prima ancora di giungere al sito di destinazione. Il sistema è snello e opera in cloud, senza comportare aggravi in termini di tempo e di operatività grazie a un tempo medio di analisi inferiore ad un secondo. Un aspetto a cui abbiamo riservato grande attenzione consapevoli di quanto sia importante garantire alle aziende Enterprise flussi continuativi e sicuri”.

 

Un Sistema integrato per la sicurezza aziendaleAttivando la funzionalità integrata nella release 4.0.0, ogni IT manager può centralmente mettere in sicurezza le email dell’azienda, estendendo la protezione contro link portatori di contenuti malevoli. Il gateway ESVA analizza le email al momento della ricezione con uno spam catch rate del 99,98% e quasi zero falsi posiviti. A questa prima fase, se ne aggiunge da adesso una seconda: ogni link viene riscritto dal sistema URLSand Protection e al momento del click l’utente è indirizzato alla Sandbox in cloud installata negli EsvaLabs per l’analisi. Se il link passa i controlli, all’utente è consentito accedere alla pagina o sito di destinazione, considerato privo di rischi. In caso risulti portatore di minacce, appare una schermata che avvisa della pericolosità e del blocco attivo su quello specifico collegamento.   Paolo Frizzi, ceo di Libraesva precisa che “La Sandbox costituisce un livello di sicurezza significativo per le reti aziendali. Basti pensare che nei soli primi 15 giorni di rilascio dell’appliance, superati i già puntuali controlli di Esva, ben lo 0.5% delle restanti email è stato riconosciuto in Sandbox come malevolo”. Un’evidenza emersa in virtù del fatto che il sistema URLSand Protection analizza tutti i domini e i link, anche quelli già categorizzati come ‘innocui’ perchè noti o frequenti. “In un’epoca in cui gli hacker sviluppano sistemi sempre più intelligenti per colpire le reti aziendali, anche in mobilità, intravediamo in questo processo un valore aggiunto capace di adattarsi anche alle abitudini dell’utente stesso – che può aprire le mail su device differenti e in tempi successivi a quello di ricezione – proteggendolo”.  La URLs Sandbox di Libraesva è un’opzione gratuita disponibile sulla release 4.0.0 di ESVA e successive.