Aiscat e Polizia Stradale: 50 anni di partenariato

Eugenia Scambelluri

E’ un appuntamento strategico per affrontare i temi più attuali, rinsaldando l’ormai storico rapporto di partenariato tra privati e soggetti istituzionali che ha permesso di ottenere straordinari risultati sulla rete autostradale, dove negli ultimi 10 anni si è raggiunto un decremento della mortalità di oltre il 50%.

La tendenza positiva è confermata anche nei primi 9 mesi del 2014, anche grazie alla presenza di 2.000 pattuglie della Polizia Stradale in più, nei quali sui 5.600 km della rete autostradale a pedaggio la mortalità si è ridotta di circa il 16% rispetto allo stesso arco temporale del 2013.

I lavori di queste due giornate sono incentrati sulla necessità di coniugare l’esigenza di garantire elevati standard di sicurezza con l’efficientamento della spesa, nell’ottica di migliorare il servizio al cittadino e le condizioni di fluidità del traffico, ottenendo al contempo un risparmio dei costi sociali legati agli incidenti stradali.

L’incontro si è aperto con gli interventi del Presidente dell’Aiscat Fabrizio Palenzona ed il Direttore Centrale della Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali Roberto Sgalla.

Molteplici gli obiettivi congiunti sanciti, che si declinano più versanti: moduli operativi efficaci, aumento delle pattuglie, maggiore visibilità, incremento dei controlli, contrasto del mancato pagamento del pedaggio, spinta all’innovazione sulle tecnologie da remoto a supporto dell’uomo, formazione degli operatori, crescita culturale degli utenti.

Tra le iniziative sulla prevenzione e sensibilizzazione, è stato firmato stamane anche il Protocollo d’intesa tra il Servizio Polizia Stradale ed il Gruppo ASTM-SIAS per lo sviluppo e la promozione di campagne di comunicazione e formazione sulla sicurezza stradale.