Alessandria: Polizia di Stato scopre laboratorio di eroina

redazione
L’incessante e continua azione di controllo del territorio effettuata dalla Polizia di Stato di Alessandria, finalizzata alla prevenzione ed al contrasto di ogni genere di attività illecite, si è concretizzata, nella giornata di lunedì scorso, con la scoperta di un vero e proprio laboratorio per la lavorazione dell’eroina, con l’arresto di uno spacciatore ed il sequestro di un ingente quantitativo di sostanza stupefacente.
Da tempo gli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile avevano individuato un albanese poiché il suo comportamento sospetto, agli occhi degli investigatori, poteva essere riconducibile ad un’illecita attività.
Infatti, la sua abitazione alessandrina era oggetto di un notevole andirivieni di persone, molte delle quali extracomunitarie, note agli operatori di polizia poiché coinvolte, a vario titolo,  nel consumo e nel piccolo spaccio di stupefacenti. 
Dopo un lungo appostamento condotto nei pressi della sua abitazione il personale della Squadra Mobile notava l’individuo uscire di casa. Veniva quindi fermata l’autovettura su cui era da poco salito il soggetto; la perquisizione del veicolo permetteva di rinvenire, opportunamente ed accuratamente occultata in un vano appositamente ricavato all’interno dell’abitacolo, dietro l’apparato radio, due pani sigillati con nastro adesivo risultati poi contenere circa un chilo di eroina. 
La perquisizione veniva quindi estesa anche all’appartamento appena occupato dallo straniero che dava egualmente esito positivo; infatti, all’interno dello sgabuzzino, venivano rinvenuti vari panetti contenenti altri 7 kg di eroina. 
Nella medesima postazione e nel tinello venivano, inoltre, rinvenuti diversi sacchi contenenti sostanza da taglio per un peso complessivo di kg 74,500. 
Venivano altresì rinvenuti: una pressa con stampi utilizzati per il confezionamento dei pani, due frullatori e materiale necessario per il trattamento, il taglio e il confezionamento dello stupefacente, nonché nr. 6 telefoni cellulari, il tutto sottoposto a sequestro.