Alimentazione e rischio cerebrovascolare: il ruolo dell’omocisteina

I livelli di omocisteina possono essere abbassati efficacemente assumendo acido folico e le vitamine B6 e B16, attraverso una dieta ricca in vitamine e/o l’assunzione di integratori alimentari. Alimenti ricchi di vitamina B6 sono: pesce, carne, uova, frutta, verdura, latticini e frutta secca. Alimenti ricchi di vitamina B12 sono: aringhe, tonno, sgombro, sogliola, mozzarella, fontina, parmigiano, brie, gorgonzola, robiola. E’ molto importante anche individuare la modalità di cottura più adatta per evitare una perdita eccessiva di vitamine; il consiglio è quello di consumare quanto più possibile cibi crudi o cotti a bassa temperatura (ad esempio, circa il 50% della vitamina B6, della vitamina B12 e dell’acido folico si perde con la bollitura del latte; il 40% della vitamina B6 se si griglia la carne).

A.L.I.Ce. Italia Odv intende ricordare ancora una volta quanto sia importante seguire uno stile di vita sano e lo fa attraverso dei semplici consigli:

  • segui una dieta bilanciata, varia e ricca di frutta, verdura, legumi, cereali, pesce (soprattutto quello azzurro) e olio extravergine di oliva
  • limita il consumo di: sale, zuccheri semplici (dolci, caramelle, bevande zuccherate), bevande alcoliche e grassi saturi (salumi e carni grasse)
  • raggiungi e mantieni il peso ideale
  • svolgi regolare attività fisica
  • non fumare

“Il vecchio adagio “Mens sana in corpore sano” è assolutamente valido per quanto riguarda il rischio di ictus cerebrale, correlato al benessere corporeo e ad un sano stile di vita – conclude Andrea Vianello, Presidente di A.L.I.Ce. Italia Odv. Ben l’80% degli ictus potrebbe essere evitato attraverso il trattamento dei principali fattori di rischio: il nostro benessere e la nostra salute sono nelle nostre mani e si giocano sulle scelte e abitudini che mettiamo in atto ogni singolo giorno”.