Alimenti: Legambiente lancia allarme pesticidi

redazione

Legambiente ha presentato il suo rapporto "Pesticidi nel Piatto 2012" e i dati della ricerca, pur segnando un lievissimo miglioramento rispetto al passato, non sono tranquillizzanti. Campioni fuorilegge fermi allo 0,6%; stabili i contaminati da un solo residuo (18,3%), e in calo di un 1% i campioni contaminati da più residui (al 17,1% rispetto al 18,5% del 2011). Il rapporto però nota che insieme all’ aumento in percentuale dei campioni in regola, aumenta anche – in molti casi – il numero delle diverse sostanze chimiche presenti contemporaneamente su uno stesso campione, per il quale le analisi di ogni molecola presa singolarmente hanno stabilito la regolarità. Una lettura più attenta dei risultati delle analisi condotte dai laboratori regionali ed elaborati da Legambiente in questo studio – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza – mostra una situazione tutt’ altro che rassicurante, con numerosi casi di prodotti ortofrutticoli e derivati contaminati da 7, 8 e addirittura 9 principi attivi differenti, in un composto che nessuno ha mai studiato e analizzato e che potenzialmente potrebbe essere molto dannoso per la salute dei consumatori e per l’ ambiente".