Ambiente Lavoro 2026: A BolognaFiere l’intelligenza artificiale e le nuove normative ridisegnano la sicurezza sul lavoro

Si apre domani a BolognaFiere la 36esima edizione di Ambiente Lavoro, il Salone della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che dal 26 al 28 maggio diventerà il fulcro del dibattito nazionale per i professionisti di salute, sicurezza, ambiente e sostenibilità. L’evento, ormai punto di riferimento per policy maker e aziende, si inserisce in un contesto macroeconomico e sociale delicato. Secondo gli ultimi dati INAIL relativi al primo trimestre del 2026, in Italia si sono registrate ben 101.163 denunce di infortunio in occasione di lavoro, con 136 esiti mortali a cui si aggiungono 53 decessi in itinere.

A fronte di questi numeri, la manifestazione si propone di promuovere una nuova e radicata cultura della prevenzione, esaminando sia le ultime evoluzioni del quadro normativo, sia l’impatto dirompente delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale sul benessere occupazionale.

Il Nuovo Quadro Normativo al Centro del Dibattito

L’impianto legislativo italiano ha visto una serie di importanti aggiornamenti volti a rendere la tutela più stringente e aderente ai moderni modelli organizzativi:

  • La Patente a Punti: Introdotta con i provvedimenti di fine 2025, la misura è entrata quest’anno in piena operatività nei cantieri e nei contesti industriali.
  • Informativa per il Lavoro Agile: La recentissima Legge 11 marzo 2026 ha introdotto l’obbligo tassativo per i datori di lavoro di fornire un’informativa scritta sui rischi specifici a chi opera in modalità smart working.
  • Il Nuovo Accordo Stato-Regioni: Il provvedimento del 17 aprile 2025 ha ridefinito i criteri della formazione aziendale, imponendo requisiti di maggiore omogeneità, qualità dei contenuti e verifica dell’efficacia didattica.

Proprio a quest’ultimo pilastro legislativo è dedicato il convegno inaugurale del 26 maggio, “ASL incontri – La tutela della salute nei luoghi di lavoro e il valore strategico della formazione alla luce dell’Accordo Stato-Regioni 59/2025”. L’intero Salone riflette questo focus formativo, mettendo in campo un programma imponente che conta 340 convegni e oltre 1.000 relatori per un totale di circa 1.100 ore di formazione.

Parallelamente, il workshop del 27 maggio “Next safety connection – Quando la sicurezza parte dalla governance: la parola ai datori di lavoro” analizzerà la necessità di andare oltre il semplice adempimento burocratico, strutturando canali di comunicazione fluidi e proattivi tra i vertici aziendali e i professionisti HSE sul campo.

L’Impatto dell’Intelligenza Artificiale e dei DPI Intelligenti

Il 2026 segna il definitivo passaggio dell’intelligenza artificiale da tecnologia sperimentale a strumento operativo in grado di incrementare l’efficienza della gestione aziendale e la prevenzione dei rischi. Ambiente Lavoro dedicherà una ricca serie di talk tecnici e convegni specifici a questo tema:

  • Valutazione Ergonomica Avanzata: Il corso “ERGO AI” (26 maggio) presenterà l’integrazione di algoritmi di intelligenza artificiale per l’analisi del rischio da sovraccarico biomeccanico secondo i metodi internazionali OCRA, NIOSH e Posture.
  • Prevenzione e Riduzione degli Incidenti: Gli incontri organizzati da Aifos, CIIP e ASSORECA analizzeranno come la digitalizzazione possa migliorare le condizioni ambientali di lavoro, evidenziando al contempo come l’AI debba rimanere un supporto e non un sostituto delle scelte gestionali umane.
  • Compliance e Modelli MOG: Il convegno di AIAS (27 maggio) approfondirà i rischi e le opportunità dell’IA in relazione all’adeguamento dei Modelli di Organizzazione e Gestione (MOG 231).

L’innovazione tecnologica sfilerà anche nei padiglioni espositivi con una panoramica sui DPI attivi e intelligenti. Durante la DPI Fashion Week, esibizioni di breakdance e rock ‘n’ roll acrobatico dimostreranno la tenuta e il comfort dell’abbigliamento professionale di ultima generazione. Al contempo, il Campo Prove raddoppierà la sua presenza con simulazioni realistiche di cadute dall’alto gestite da stuntman e l’impiego di sensori IoT per il monitoraggio in tempo reale di urti e criticità strutturali.

                [I Pilastri di Ambiente Lavoro 2026]
                
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    │  Nuovi Decreti   │   │  ERGO AI & MOG   │   │ IoT & DPI Attivi │
    │   Patente e Agili│   │  Modelli di IA   │   │ Monitoraggio e   │
    │   Stato-Regioni  │   │  nella Gestione  │   │   Prevenzione    │
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Iniziative Speciali e i NEXT Excellence Awards

Tra le principali novità di questa edizione spicca il consolidamento di NEXT, il laboratorio di idee e think tank permanente della manifestazione ideato per favorire il confronto continuo tra gli esperti HSE sia durante i giorni della fiera sia nel resto dell’anno tramite i canali digitali. All’interno del Padiglione 21 debutterà inoltre lo spazio WHAT’S NEXT, curato da Allegra Guardi (ideatrice del Metodo VALORE®), dove i professionisti esporranno in sessioni di 20 minuti i propri progetti e le best practice aziendali.

L’iniziativa culminerà la sera del 26 maggio durante il Cocktail di Gala con la consegna dei primi NEXT Excellence Awards, i premi assegnati da una giuria di specialisti per valorizzare i progetti aziendali più innovativi suddivisi in due precise categorie: salute e sicurezza, e sostenibilità.

Attraverso spazi verticali come Secure Labor (interamente dedicato alla protezione del corpo) e il Wellbeing Program per la gestione strategica delle risorse umane, Ambiente Lavoro 2026 ribadisce come la sicurezza non sia un costo o un obbligo statico, ma una scelta di governance integrata in grado di abilitare una crescita aziendale etica, resiliente e sostenibile.