Antibracconaggio: tre arresti e dieci denunce in provincia di Foggia

Roberto Imbastaro

Il Nucleo Operativo Antibracconaggio del Corpo forestale dello Stato unitamente a personale Forestale della regione Puglia ha arrestato in flagranza di reato tre persone che, dopo essere state sorprese in attività venatoria, hanno tentato di eludere i controlli dandosi alla fuga con il proprio mezzo senza fermarsi a vari e successivi segnali di alt. L’inseguimento, avvenuto a grande velocità, si è concluso anche grazie all’ausilio di personale della Compagnia Carabinieri di Cerignola. Ai tre arrestati sono state contestate la resistenza a pubblico ufficiale e la simulazione di reato poiché l’inseguimento si è concluso presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cerignola dove gli stessi si erano recati dichiarando un malore per aver subìto un inseguimento ad opera di malviventi  per un tentativo di rapina.

Nel corso del suddetto servizio antibracconaggio svolto in varie località della provincia di Foggia sono state inoltre denunciate dieci persone: due sorprese a cacciare all’interno del Parco Nazionale del Gargano e altre otto per attività venatoria con mezzi non consentiti ed abbattimento di specie protette. Sono stati sequestrati complessivamente 50 volatili tra cui 4 esemplari di volpoca (Tadorna tadorna – specie protetta della famiglia delle anatre), 10 fucili da caccia con relative munizioni e 7 richiami acustici.