Arrestato Gonzalo Sola

Eugenia Scambelluri

Il Ministro dell’Interno Angelino Alfano si è complimentato con il Capo della Polizia Alessandro Pansa per l’arresto del latitante spagnolo GONZALEZ SOLA Xabier, di anni 39, militante anarco-insurrezionalista colpito da Mandato di Arresto Europeo emesso l’11 marzo scorso dal Tribunale Centrale competente per Terrorismo dell’Audiencia Nacional.

Ieri pomeriggio, 31 luglio, a Roma, gli uomini della Polizia di Stato – Direzione Centrale Polizia di Prevenzione e D.I.G.O.S capitolina – hanno rintracciato e tratto in arresto  GONZALEZ SOLA accusato dalle autorità iberiche di appartenenza ad un sodalizio eversivo denominato “Collettivo Bandiera Nera” (KBN) nonché di detenzione di materiale esplosivo ed apologia di reato.

Il gruppo si definisce come “organizzazione  anarchica d’azione diretta contro lo Stato fascista, il sistema capitalista, l’autorità ed il  dominio” ed è ritenuto responsabile di aver posto in essere azioni finalizzate al sovvertimento dell’ordine costituzionale, mediante l’incitamento a compiere atti delittuosi.

 

Secondo quanto accertato dalle Autorità iberiche GONZALEZ SOLA è uno dei leader dell’organizzazione terrorista, operante in Catalogna, che ha compiuto numerosi “incidenti” e danneggiamenti; nel corso delle indagini a suo carico, sono stati sequestrati oggetti incendiari di vario tipo.

 

L’anarchico spagnolo, peraltro, utilizza diversi profili facebook attraverso i quali espone i suoi programmi criminosi, avallando, fra l’altro, le azioni violente perpetrate da altre organizzazioni terroristiche, in particolare ETA e GRAPO.

 

GONZALEZ SOLA era stato arrestato una prima volta dalla Polizia Autonoma della Catalogna il 15 maggio 2013 insieme ad altri 4 anarchici appartenenti allo stesso gruppo terroristico e  scarcerati il successivo 16 settembre ed era stato loro imposto il divieto di lasciare il territorio di quello Stato.

 

In tale ambito, la Polizia spagnola, nelle scorse settimane, aveva partecipato alla DCPP/UCIGOS la notizia della possibile presenza in Italia del GONZALEZ SOLA, in base alle risultanze di specifiche attività di indagine.

 

Gli accertamenti svolti dalla DCPPUCIGOS con il Servizio di Polizia Postale hanno poi consentito di circoscrivere nella città di Roma, quartiere Nomentano,  la possibile dimora italiana del latitante.

 

Le ricerche sul territorio degli uomini del Servizio Centrale Antiterrorismo e della Digos di Roma si sono concentrate quindi verso il centro sociale capitolino “Bencivenga” – conosciuto per aver dato ospitalità anche in passato ad anarchici stranieri – e nelle zone limitrofe ove è stata predisposta una mirata attività di osservazione che ha poi ha permesso di individuare e trarre in arresto il ricercato.