Arrestato in Irlanda latitante nigeriano

Elena Scambelluri
E’ stato arrestato in Irlanda, grazie all’ampia collaborazione tra la Polizia Italiana e quella Irlandese, un pericoloso latitante nigeriano, ricercato nell’ambito di un mandati di arresto europeo e  ritenuto un vero e proprio riferimento nell’ambito del narcotraffico. L’uomo, nato nel 1967, pluripregiudicato, colpito da due diversi ordini di carcerazione definitivi emessi dalle Autorità Italiane, deve scontare complessivamente 22 anni di reclusione. Le indagini a suo carico hanno consentito di accertare che lo stesso ha costituito, promosso ed organizzato vere e proprie “associazioni” criminali dedite al narcotraffico. Anche la moglie, per motivi analoghi, deve scontare 20 anni di reclusione per condanne divenute ormai esecutive. La coppia per i loro comuni trascorsi criminali e giudiziari, è considerata di “massima pericolosità” e la latitanza dei due risale all’anno 2000. Il soggetto, pur continuando a gestire i suoi traffici di droga, sarebbe stato assunto quale addetto alla sicurezza in un centro commerciale, mentre la donna, sotto falso nome avrebbe dissimulato  la sua illecita attività assumendo la carica di Presidente di un gruppo Etnico nigeriano. L’operazione è stata portata a termine grazie alla sinergia tra la polizia irlandese, quella britannica e quella italiana, rappresentata dal Servizio Centrale Operativo e dalla Squadra Mobile della Questura di Perugia, con il raccordo dell’Interpol che, per la parte italiana, opera all’interno del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento di Pubblica Sicurezza. Nei confronti dei due soggetti, attualmente a disposizione delle autorità irlandesi, sarà  avviato il protocollo necessario alla loro estradizione