Arriva dai pipistrelli un nuovo virus simile alla Sars

redazione

Potrebbero essere i pipistrelli la fonte del nuovo virus, simile alla Sars, che ha ucciso un uomo in Arabia Saudita e contagiato a settembre altre due persone, di cui una tuttora ricoverata in terapia intensiva nel Regno Unito. Sitratterebbe di un coronavirus, come spiega lo studio pubblicato sulla rivista ‘ mBio’. Il virus sembrerebbe molto simile ad altri presenti nei pipistrelli. I coronavirus appartengono ad una famiglia di virus che comprende dal virus comune del raffreddore fino a quello piu’ pericoloso della Sars. Infettano una vasta gamma di animali. Questo nuovo coronavirus e’ stato rilevato su un uomo di 60 anni, morto di polmonite e collasso renale in Arabia Saudita a giugno. Un altro uomo, portato in Inghilterra dal Qatar, ha ancora bisogno del polmone artificiale per sopravvivere. L’ Agenzia inglese per la protezione della salute ha da poco pubblicato la sequenza genetica del virus rilevato a Londra, mentre Ron Fouchier, dell’ Erasmus Medical Centre in Olanda, ha studiato il caso dell’ uomo in Arabia Saudita, arrivando alla conclusione che i due casi sono collegati, anche se smbra che i due uomini siano stati contagiati separatamente dagli animali, e non che il virus sia passato da uno all’ altro. ” Il virus e’ molto piu’ simile – spiega Fouchier – a quelli presenti nei pipistrelli dell’ Asia, e non ci sono virus umani simili, quindi pensiamo che il serbatoio del virus sia di origine animale”. I ricercatori ora stanno cercando di capire se il virus determinera’ un’ infezione ‘ a vicolo cieco’, che cioe’ puo’ diffondersi solo da animali a uomini, come la rabbia, o sia in grado di trasmettersi da uomo a uomo, come l’ hiv, dopo il salto fatto dai primati.