Associated British Ports realizza il porto del futuro grazie al 5G privato

Jürgen Brömmer, Partner per lo sviluppo aziendale di Verizon Business

La situazione dei porti, e di tutti gli elementi che compongono la catena di approvvigionamento, è forse diventata più complessa che mai. Fornisce un esempio concreto il porto di Southampton nel Regno Unito: in quanto porto a uso misto che gestisce un enorme volume di trasporto commerciale, industriale e di passeggeri, ha dovuto affrontare varie sfide. L’operatore portuale, l’Associated British Ports (ABP), conosceva le modalità di lavoro in essere e l’uso della connessione pubblica 4G – elementi che non avrebbero permesso di superare le prove che in futuro sarebbe stato chiamato ad affrontare. ABP aveva bisogno di ottimizzare i processi, avere una visione coerente delle operazioni e abilitare nuove tecnologie. In sostanza, voleva passare a un processo decisionale più veloce e più intelligente, ovvero l’“Enterprise Intelligence”, e ha scelto di iniziare con una soluzione 5G privata.

Affrontare le sfide della connettività

Il porto di Southampton si estende su una superficie molto ampia che comprende attracchi per le navi da carico e un terminal per quelle da crociera. In questa vasta area, la copertura 4G era limitata e discontinua il che implicava una perdita di dati. E, un esempio concreto, viene fornito dall’importazione di automobili: uno degli usi principali del porto di Southampton. I lavoratori portuali scaricano i veicoli dalla nave per portarli in ampi parcheggi per lo stoccaggio temporaneo. Idealmente, il personale utilizzava dispositivi mobili per scansionare ogni auto e tracciarne l’arrivo e la posizione di parcheggio. Tuttavia, senza una connettività costante, il personale si trovava costretto a registrare manualmente tali informazioni chiave. Questo comportava grandi inefficienze, tra cui un uso non ottimale di preziosi spazi portuali.

In parallelo, ABP stava affrontando anche un’altra sfida: è stato chiamato a far evolvere i loro servizi e superare i problemi che interessano il resto della catena di approvvigionamento, diventando più efficienti. L’impiego di nuove tecnologie sarebbe stato l’unico modo per diventare agili e innovativi come ABP sapeva di dover essere. Aveva solo bisogno di un punto di partenza.  

Sfruttare una rete privata 5G per raggiungere obiettivi strategici

Southampton svolge un ruolo fondamentale nell’economia del Regno Unito, in quanto contribuisce alle esportazioni del Paese per 40 miliardi di sterline all’anno. Proprio per tale motivo rappresenta la sede ideale per iniziare il progetto 5G. ABP ha visto nell’implementazione di una rete privata 5G non solo un’opportunità strategica in grado di fornire un miglioramento operativo ma anche il potenziale per offrire nuovi servizi ai propri clienti. Affidandosi ad una rete privata 5G, ABP ha aggiunto otto punti di accesso che coprono tra i 200 e i 230 ettari del porto.

Grazie alla capacità di raccogliere dati quasi in tempo reale, ABP ha voluto da una parte sfruttare le informazioni provenienti da droni, telecamere, sensori e altri dispositivi e, dall’altra, alimentare le tecnologie predittive, come l’intelligenza artificiale e il machine learning per localizzare il luogo di scarico o di consegna delle merci, migliorando così anche il customer service.

La connettività dove è più necessaria

La copertura fornita dalla rete privata 5G ha permesso ad ABP di ridurre la propria latenza. L’autorità portuale ha unificato parti della sua rete e il modo in cui raccoglie le comunicazioni per dipendenti e clienti, migliorando anche la sicurezza.

La nuova rete ha favorito non solo lo scambio rapido di dati ma anche l’analisi quasi in tempo reale, consentendo ad ABP di aggiornare le dogane con informazioni in diretta su carico o scarico di un veicolo oppure della consegna al cliente finale.

Il vantaggio della migliore copertura superiore si traduce nel monitoraggio, da parte di ABP, della posizione di ogni veicolo, consentendo all’autorità portuale di spostare in modo molto più efficiente le auto dalle navi al parcheggio fino alla consegna agli acquirenti.

A seguito dell’adozione della rete privata 5G in un porto, come quello di Southampton, sono emersi i seguenti vantaggi:

·       Incrementale uso della capacità della portata;

·       Connettività in grado di supportare smartphone con applicazioni di lettura di codici a barre e fotocamera;

·       Solida base per implementare prossimi miglioramenti nella qualità della localizzazione dei veicoli e nell’efficienza e accuratezza operativa;

·       Risparmio su costi e incremento dell’efficienza permessi dal minor numero di punti di accesso.

Uno sguardo al futuro

Le capacità avanzate di una rete private 5G, in particolare l’affidabilità, la portata, la sicurezza e la bassa latenza, possono aiutare i porti ad adottare nuove tecnologie. Un’innovazione a cui ABP si sta interessando per il futuro è l’utilizzo di telecamere supportate da computer-vision per acquisire dati che, elaborati da applicazioni di AI, forniscono raccomandazioni intelligenti. La visione artificiale potrebbe monitorare costantemente le aree di stoccaggio portuali e segnalare le scorte che sono rimaste ferme troppo a lungo, o far sapere ai manager dove è lo spazio disponibile.

Inoltre, potrebbe anche migliorare la sicurezza intorno al porto. Le strade di servizio degli scali marini non sono progettate per i pedoni o i ciclisti, ma questo non sempre impedisce alle persone di utilizzarle. Tale applicazione potrebbe individuare questi casi e allertare il personale portuale, che così sarebbe in grado di allontanare i pedoni o i ciclisti dal pericolo traffico merci e dalle macchine pesanti.

Un aspetto fondamentale per testare la computer vision utilizzando il 5G è la possibilità di provare le telecamere in posizioni diverse. Questo può essere fatto più facilmente senza dipendere da una rete cablata.

Due porti in uno

Una connettività uniforme su tutta la superficie portuale è ciò che consentirebbe a ABP di costruire, in un domani non tanto lontano, un gemello digitale. Tale modello costituirebbe un territorio virtuale di prova per testare nuove idee, come ad esempio lo sviluppo di prove di navigazione autonoma e la possibilità di impiegare AI e ML per supportare il processo decisionale. Una procedura di questo tipo implicherebbe l’eliminazione di molti rischi e, al contempo, sarebbe utile per testare rapidamente diverse configurazioni, rendendo i futuri miglioramenti più veloci e meno costosi.

In passato, ci sarebbero voluti mesi o addirittura anni per consegnare le infrastrutture ad alcune delle località più remote all’interno del porto, ma ora è possibile farlo agilmente nel corso di una giornata.

In conclusione, adottare una rete privata 5G consente di ottenere benefici tangibili se impiegata per gestire in modo efficace un’area portuale, considerando le caratteristiche e le esigenze proprie di questa ambito di applicazione. In aggiunta, investire in una rete privata 5G significa investire sul futuro, supportando e accelerando i processi di digitalizzazione dei terminal marini. Si pensi, ad esempio alle applicazioni tech che una rete privata 5G può supportare, per citarne una la tecnologia  edge che potrebbe fornire un valido supporto ai terminal di container per affrontare i problemi critici a un ritmo adeguato dettato dalle esigenze del settore.