Attacco hacker alla Regione Lazio – il commento di Darktrace: un “trust attack” per minare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni?

redazione

La Regione Lazio ha annunciato un attacco hacker in corso sul proprio portale (https://twitter.com/RegioneLazio/status/1421743369177518080). L’attacco, secondo le prime indagini, arriva dall’estero. Restano ancora bloccate le prenotazioni per il vaccino nella Regione.

Mariana Pereira, Director of Email Security Products di Darktrace, ha commentato così la notizia:

“Non è ancora chiaro se gli aggressori stessero prendendo di mira in modo specifico il sistema di prenotazione dei vaccini, tuttavia ciò che è evidente è che i programmi di vaccinazione fanno parte di supply chain complesse e globali, dove qualsiasi anello debole potrebbe essere colpito. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un forte aumento degli attacchi alle catene di approvvigionamento, dal momento che rappresentano un mezzo molto semplice ed efficace per gli aggressori per raggiungere il proprio obiettivo. Le organizzazioni sono ancora troppo inconsapevoli di ciò che accade nei propri sistemi, e la vulnerabilità di reti di fornitori sempre più complesse è altissima.

Inoltre, anche se l’obiettivo di questo attacco non è stato ancora perfettamente identificato, non escluderei che si tratti di un nuovo esempio di una tendenza emergente: gli attacchi denominati “trust attacks”, ovvero attacchi in cui gli hacker cercano di smantellare la fiducia dei cittadini nei confronti di istituzioni e servizi pubblici, governi o infrastrutture nazionali. Questo tipo di attacco non ha sempre come scopo primario quello di un guadagno finanziario, anzi, spesso l’obiettivo dei cybercriminali è proprio quello di arrecare danni alla reputazione delle istituzioni o ottenere il riconoscimento internazionale.

Ancora una volta, questo attacco testimonia come i cyberattacchi possano colpire davvero tutti e siano ad oggi una delle minacce più gravi per la società moderna. In questo nuovo scenario, tutti i mercati e i settori devono esserne consapevoli e vigili. Ecco perché stiamo assistendo a uno spostamento globale verso l’uso di tecnologie all’avanguardia come l’Intelligenza Artificiale in grado di rilevare autonomamente e combattere queste minacce informatiche nelle loro primissime fasi, prima che servizi ai cittadini indispensabili come quelli dei vaccini siano interrotti.”