Attacco hacker globale: la prevenzione richiede aggiornamenti costanti e piena visibilità sugli ambienti

redazione

L’allarme lanciato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale su un attacco hacker globale condotto tramite ransomware conferma che l’attenzione alla sicurezza per molte aziende italiane è ancora troppo bassa. L’attacco rilevato dal Computer security incident response team (Csirt) italiano si basa su una vulnerabilità nota, già corretta in passato dal produttore, ma che non tutte le aziende che utilizzano tali sistemi avevano risolto.

Eppure, secondo l’ultimo Security Leader Research report condotto in Italia da Vectra AI, il ransomware si conferma la principale preoccupazione per i responsabili della sicurezza: il 60% degli intervistati teme che un attacco simile vada a segno sottraendo dati alla propria organizzazione e il 40% ammette di non riuscire a rilevare le moderne minacce informatiche.

Già nei mesi scorsi, il direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, Roberto Baldoni, aveva esortato le imprese italiane a giocare d’anticipo e attrezzarsi puntando su nuove tecnologie di analisi degli incidenti e su strumenti di prevenzione basati sull’intelligenza artificiale. Con l’evoluzione del panorama delle minacce, le difese tradizionali sono infatti sempre più inefficaci e le organizzazioni hanno bisogno di strumenti moderni che illuminino i punti ciechi. 

Considerate le attuali strategie messe in atto dai criminali informatici, è importante dotarsi di soluzioni che offrano un monitoraggio completo di tutte le reti e mantenere piena visibilità sui propri ambienti in modo da essere a conoscenza di qualsiasi attacco senza dover aspettare le relative patch. I team di sicurezza hanno bisogno di individuare i segnali di un attacco prima che diventi una violazione e di integrare funzionalità avanzate di rilevamento e risposta per mitigare le minacce che stanno già aggirando i controlli esistenti. 

Dotando gli analisti di soluzioni di intelligenza artificiale, le organizzazioni possono dare priorità alle minacce altrimenti sconosciute e urgenti che rappresentano il rischio maggiore per il business. Ciò migliora la produttività degli analisti e li mette in grado di ridurre il rischio e mantenere le organizzazioni al sicuro.


di Massimiliano Galvagna, Country Manager per l’Italia di Vectra AI