Banconote false: un arresto a Piacenza

Leonardo Ricci

Stava per lasciare la città di Piacenza in treno e con al seguito ben 13.000 euro (falsi) in banconote di vario taglio, peccato per lui che una pattuglia di finanzieri del locale Comando Provinciale lo abbia fermato in stazione per un normale controllo, e successivamente arrestato una volta scoperto il reale “contenuto” del suo bagaglio.

E’ finita così la vicenda che ha avuto per protagonista un cittadino senegalese – “segnalato” da un’unità cinofila antidroga delle fiamme gialle –  verso il quale i militari, vista la circostanza, hanno deciso di approfondire opportunamente i controlli.

Ai finanzieri sono infatti bastate poche domande per indurre nell’uomo uno strano stato di agitazione, apparentemente ingiustificato, ma che ha indotto i militari a controllare per bene il suo bagaglio dal quale, non senza un certo stupore, anziché degli stupefacenti sono saltati fuori i 13.000 euro falsi.

Disposta l’immediata perquisizione anche nell’abitazione dell’extracomunitario, situata nel pieno centro cittadino di Piacenza, sono saltati fuori altri 500 euro che il responsabile aveva tenuto per le sue “spese correnti”.

Il senegalese è stato così arrestato e associato presso il carcere delle Novate dove si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, alla quale dovrà spiegare dove è entrato in possesso di tutte quelle banconote false, riprodotte in maniera così accurata (soprattutto nelle caratteristiche di sicurezza) tali da poter facilmente ingannare l’occhio meno esperto.