Bari: fulminati dai "Baschi Verdi" i ladri di corrente

Giovanni De Roma

14 milioni e 500mila kilowatt sono stati sottratti in modo fraudolento dalla rete elettrica dell’ENEL, per un valore commerciale di oltre 4 milioni di euro ed un’IVA di un altro milione.

131 persone, di cui 4 in stato di arresto, sono state cosi denunciate dalla Guardia di Finanza di Bari per truffa e furto aggravato, essendosi collegati abusivamente alla rete elettrica cittadina usufruendo in tal modo, in maniera pressoché gratuita, di un servizio che gli altri utenti pagano regolarmente.

L’operazione che ha visto protagonisti i “baschi verdi” del locale Gruppo Pronto Impiego, era stata avviata a metà dello scorso anno in collaborazione con la Security dell’Ente Nazionale Energia elettrica.

Infatti sin da allora è stato avviato un controllo capillare di esercizi commerciali tra cui bar, ristoranti, pizzerie, lavanderie, pescherie ed altri, sospettati di aver realizzato allacciamenti abusivi alla rete elettrica, o di aver escogitato modi fraudolenti allo scopo di pressoché annullare il reale consumo di elettricità impiegato nello svolgimento delle attività commerciali.

I finanzieri si sono trovati di fronte a un vasto repertorio di “trucchetti”, dai c.d. cavi passanti sino all’applicazione di potenti magneti sui contatori che inibivano il reale conteggio dell’energia elettrica consumata; in alcuni casi il tutto era stato mascherato addirittura con finte opere murarie in cartongesso, oppure da mobilio realizzato su misura.

Al termine dei controlli ben 125 sono risultati gli esercizi commerciali che avevano ottenuto indebiti risparmi sulla bolletta arrivando , in più di qualche caso, sino al 99% del consumato.

Le utenze irregolari sono state tutte disattivate ed il materiale tecnico utilizzato per frodare la società distributrice dell’energia elettrica è stato sequestrato.