Bitdefender: è in corso una campagna di spionaggio legata alla Cina che prende di mira l’Asia centrale

redazione

 Bitdefender ha pubblicato un report che descrive in dettaglio SilkParasite, una campagna di spionaggio informatico attiva da un anno e legata alla Cina, che prende di mira enti governativi in tutta l’Asia centrale.
L’operazione utilizza sette strumenti di accesso remoto (RAT) personalizzati, cinque dei quali identificati di recente.

SilkParasite rappresenta l’ultimo esempio di una tendenza che Bitdefender monitora dall’inizio del 2025: mentre l’influenza regionale della Russia si riduce, i criminali informatici riconducibili alla Cina stanno ampliando le proprie attività in Asia centrale. Nel mirino ci sono in particolare i funzionari governativi coinvolti nella gestione dei rapporti economici, sempre più stretti, tra i Paesi della regione e Pechino.

L’obiettivo di queste operazioni non è il sabotaggio né il profitto economico, ma lo spionaggio e la raccolta di informazioni strategiche.

Risultati principali:

• Una campagna attiva durata un anno che ha utilizzato sette RAT personalizzati contro obiettivi governativi dell’Asia centrale

• Un set di strumenti modulare e sviluppato con tecniche professionali, progettato per ridurre al minimo le tracce lasciate e massimizzare la capacità di elusione. L’intelligenza artificiale viene utilizzata esclusivamente per accelerare lo sviluppo, distinguendosi così dal malware generato dall’AI in modo approssimativo e poco sofisticato osservato in altri contesti

•Traffico di comando e controllo (C2) instradato attraverso servizi cloud legittimi, tra cui Google Drive, per mimetizzarsi con il normale traffico di rete

Gli strumenti e le tecniche utilizzati da gruppi riconducibili alla Cina possono essere riutilizzati e riapparire in altri contesti, aumentando il rischio che aziende in tutto il mondo siano esposte a campagne di attacco simili. Monitorare queste evoluzioni è quindi fondamentale per anticipare le minacce e rafforzare la capacità di difesa.