Blackjeans: il supercomputer dedicato alle previsioni meteomarine

Roberto Imbastaro

BlackJeans è il supercomputer firmato E4 Computer Engineering e basato su GPU NVIDIA® Tesla™, che l’Università degli Studi di Napoli ha scelto per le previsioni meteomarine
Innovativa soluzione che sfrutta la potenza del GPU computing, il nuovo sistema di calcolo ad alte prestazioni del Centro Campano per il Monitoraggio e la Modellistica Marina e Atmosferica (CCMMMA) consente l’esecuzione di una complessa catena modellistica per la produzione di previsioni metereologiche a elevata risoluzione, che vengono messe a disposizione di enti locali, imprese e cittadini.
Scandiano, 20 Marzo 2012 – E4 Computer Engineering, Azienda specializzata nella produzione di sistemi informatici d’alta fascia e a elevate performance per l’industria e i centri di calcolo e ricerca scientifica, annuncia che il CCMMMA dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope ha recentemente messo in funzione BlackJeans, un supercomputer che oggi rappresenta la risorsa computazionale più performante dell’Ateneo.
Grazie alla potenza che il GPU Computing è in grado di offrire, BlackJeans, che integra 144 core CPU e 12 NVIDIA Tesla M2050 per un totale di 5376 core, è stato scelto per eseguire una complessa catena modellistica costituita dal modello “Weather Research and Forecast” per la produzione di previsioni metereologiche a elevata risoluzione, dal CHIMERE per la qualità dell’aria, dai POM e ROMS per la circolazione marina di dettaglio e dai modelli WW3 e SWAM per la previsione del moto ondoso.
A disposizione di un team multidisciplinare e interdisciplinare di ricercatori, tra cui metereologi, oceanografi, chimici computazionali, informatici e matematici dei Dipartimenti di Scienza Applicate e di Scienze per l’Ambiente dell’Ateneo Parthenope, questo supercomputer consente al CCMMMA di fornire a enti locali, imprese e cittadini servizi operativi nell’ambito del monitoraggio e della modellistica delle condizioni metereologiche e marine, della qualità dell’aria e dello stato del mare.
"I nostri sistemi di calcolo ad alte prestazioni che sfruttano le opportunità offerte dal GPU Computing possono essere impiegati con successo in numerosi ambiti e quello delle previsioni meteomarine è solo un esempio tra i tanti.”, ha dichiarato Vincenzo Nuti, AD di E4 Computer
Engineering, che ha poi proseguito: “L’attività di ricerca e sviluppo che stiamo portando avanti in collaborazione con giganti del mercato IT, come NVIDIA, ci consente, infatti, di realizzare soluzioni ogni giorno più performanti, compatte e a costi molto inferiori rispetto ai sistemi tradizionali, offrendo così al settore della ricerca e all’universo produttivo vantaggi competitivi oggi più importanti che mai.”
"Il GPU Computing, che prevede l’utilizzo combinato di CPU e GPU, grazie ai tanti vantaggi e alla straordinaria potenza di calcolo che è in grado di assicurare, sta affermandosi in un numero sempre maggiore di settori, che vanno dalla finanza al campo delle simulazioni biochimiche, dal CAE alla meteorologia e, più in generale, dalla ricerca scientifica al mondo dell’industria.”, ha dichiarato, Marco Piattelli, Channel Sales Manager Sud Europa, Professional Solutions Group, di NVIDIA, che ha poi aggiunto: “E4 Computer Engineering, realtà d’eccellenza nel mercato dell’HPC, nota e apprezzata anche al di fuori dei confini nazionali, ricopre per noi un ruolo di fondamentale importanza nel far comprendere i benefici e nel contribuire a diffondere quest’innovativa tipologia di sistemi ad alte prestazioni.”