Camorra: il decreto sull’uso dei soldati

Paola Fusco

 

Il decreto legge in materia di sicurezza approvato definitivamente ieri dall’Aula della Camera autorizza l’impiego di 500 militari in Campania, e prevede una serie di altre misure anche in materia di Giustizia. Soldati in Campania: fino al 31 dicembre 2008 potranno essere impiegati 400 soldati nell’area dell’Agro aversano-domizio con funzione di contrasto alla criminalità organizzata. I militari vengono impiegati per attività operative diversificate come pattugliamenti a piedi e motorizzati, posti di controllo e vigilanza fissa a obiettivi sensibili. I parà hanno cominciato a operare dal 4 ottobre. Fondo per vittime mafia: viene incrementato di 30 milioni di euro il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, presi dal fondo in favore delle delle vittime dell’usura. Il testo modifica la disciplina della gestione delle domande per l’accesso al Fondo di rotazione. Qualora si tratti di soggetti deceduti, uno speciale comitato dovrà accertare che, al momento di presentazione della domanda di accesso al Fondo o al momento dell’evento lesivo che ne ha provocato la morte, non vi siano, nei confronti del beneficiario, procedimenti penali in corso, nè sentenze di condanna per mafia. Conservazione intercettazioni: le disposizioni relative alla conservazione dei dati sulle chiamate senza risposta e dei dati del traffico telematico da parte degli operatori entreranno in vigore un anno dopo: dal 31 marzo 2008 il via slitta al 31 marzo 2009.
Magistratura onoraria: le indennità riconosciute ai giudici onorari di tribunale e ai vice procuratori onorari non saranno più ancorate al minimo delle udienze svolte. Fino ad ora erano previsti 98,13 euro per ogni udienza, con un massimo di due udienze al giorno. Con questo decreto viene prevista un’indennità ancorata al tempo, cioè a 5 ore, indipendentemente dal numero delle udienze: per ogni giorno, quindi, l’indennità calcolata è di 196,26 euro per più di
cinque ore di attività in udienza.