Camorra: sequestrato arsenale dei Casalesi

Paola Fusco

In un’azienda agricola del casertano, a Grazzanise, i Carabinieri hanno trovato e sequestrato tre pistole e un fucile nella disponibilità del clan dei Casalesi. Il titolare dell’azienda, Giovanni Raimondo, 32enne incensurato e fratello di un pregiudicato ritenuto nell’orbita della “famiglia” di camorra, è stato arrestato per detenzione illegale e ricettazione di armi e munizioni. Nascosti in un sacco di nylon sotto una balla di fieno sono state rinvenute due Beretta di diversi calibri con matricola abrasa, una semiautomatica Walter priva di matricola e dotata di silenziatore, e un fucile Beretta con canne tagliate risultato rubato.
Nella giornata di ieri il pentito carmine Schiavone ha negato di fronte ai magistrati della Dda di Napoli di essere a conoscenza di un attentato che il clan dei Casalesi intendeva organizzare ai danni di Roberto Saviano. Il collaboratore di giustizia era stato indicato, in un rapporto trasmesso alla magistratura da addetti alla sicurezza, come la ”fonte” da cui proveniva l’allarme di un prossimo attentato. Ieri, interrogato in una località segreta dal procuratore aggiunto di Napoli Franco Roberti e dal pm della Dda Antonio Ardituro, Schiavone ha negato su tutta la linea. Le indagini della procura sul caso proseguono comunque per accertare le modalità della diffusione della notizia e resta alta l’attenzione degli inquirenti.