Canale di Panama: Geodis Wilson completa con successo il trasporto delle nuove paratoie

Angela Caputo

Si è concluso il 12 dicembre scorso l’imponente progetto internazionale gestito da Geodis Wilson per garantire il trasporto delle 16 paratoie destinate alla nuova serie di chiuse che consentirà l’ampliamento del Canale di Panama, corridoio di navigazione nevralgico per il commercio mondiale, che da oltre un secolo congiunge l’Atlantico con il Pacifico.

Ciascuna delle 16 paratoie (Lock Gates), realizzate in lamine di alluminio da Cimolai Spa, misura quanto un palazzo di 10 piani in altezza (37 metri) e due campi da tennis in lunghezza (58 metri), con una larghezza di 10 metri e un peso che varia dalle 3 alle 4 mila tonnellate. Date le enormi dimensioni del carico in questione, sono stati necessari 4 viaggi transoceanici – ognuno della durata di 22 giorni – per completare la spedizione delle paratoie dal cantiere italiano di S. Giorgio di Nogaro fino a Panama, passando dal Porto di Trieste.

Ad aggiudicarsi, nel 2012, la commessa per la gestione e il coordinamento di questa impresa di proporzioni titaniche è stata la Divisione Industrial Project di Geodis Wilson Italia. Nella fase iniziale del progetto, un team dedicato di ingegneri ha condotto uno studio di fattibilità durato circa 7 mesi. Particolare attenzione è stata posta nello sviluppo di un sofisticato sistema di ancoraggio e fissaggio durante tutte le operazioni di carico, scarico, imbarco e trasporto, volto a risolvere i problemi di stabilità dovuti alla grandezza e ai pesi eccezionali delle paratoie: issate su carrelli SMTP semoventi di 120 assi e messe in sicurezza attraverso speciali saldature e leganti, le paratoie sono state caricate su navi oceaniche “semi-sommergibili”, lunghe oltre 180 metri e con capacità di peso di 24 mila tonnellate.

La prima nave è salpata da Trieste a giugno 2013 e ad ottobre 2014, dopo solo 16 mesi, anche la quarta spedizione è partita alla volta di Panama. Giunte a destinazione, 8 delle 16 paratoie sono state trasportate una ad una dalla costa atlantica fino al versante opposto del Canale, sul Pacifico.

Il trasferimento dell’ultima paratoia portato a termine nei giorni scorsi sancisce ufficialmente il completamento delle operazioni di trasporto delle Lock Gates, che Geodis Wilson è stata in grado di concludere con successo 45 giorni in anticipo rispetto al previsto e senza incidenti di percorso.

Grazie alla profonda expertise della propria Divisione Industrial Project, Geodis Wilson ha così contribuito in maniera determinante alla realizzazione di una delle opere infrastrutturali più maestose dei nostri tempi. Secondo le previsioni dell’Autorità del Canale di Panama (ACP), il piano di espansione – che permetterà di raddoppiare il numero delle navi in transito, oltre a triplicarne la stazza – sarà terminato entro la fine del 2015 e il volume delle merci che attraverseranno il Canale è destinato a crescere in media del +3%, ogni anno fino al 2025.

Un progetto degno di nota che, per la portata, la complessità e la gestione efficace dell’intero processo, si è distinto nell’ambito dei servizi project cargo realizzati a livello mondiale nel corso degli ultimi dodici mesi. In particolare, questo ha consentito a Geodis Wilson di ottenere un importante riconoscimento da parte di Heavy Lift & Project Forwarding International, prestigiosa rivista dedicata ai professionisti del settore, che ha evidenziato la conclusione delle operazioni di trasporto delle 16 paratoie tra i Top 10 “Shipments of the Year” per il 2014.